Greve in Chianti, 7 aprile 2026 – Ambrogio e Giovanni Folonari Tenute chiude il 2025 con un fatturato di oltre 10 milioni di Euro. Il risultato positivo, sostanzialmente stabile rispetto a quello del 2024, giunge in uno scenario globale caratterizzato da riduzione dei consumi, crisi geopolitiche e aumento dei costi.
“Nella seconda parte dell’anno sia il mercato italiano che quello estero hanno ripreso a mostrare segnali di vivacità. Anche negli Stati Uniti, nonostante l’imposizione dei dazi del 15% a partire dal mese di agosto, la rete distributiva sta già lavorando ad una profonda riorganizzazione del settore, che porterà certamente a risultati importanti – ha dichiarato il Presidente Giovanni Folonari – In questo scenario abbiamo scelto di affiancare alla nostra storia una continua ricerca in termini di innovazione e un fitto programma di investimenti destinati al settore vitivinicolo e all’hospitality”.Il settore hospitality dell’azienda raggiunge nel 2025 i 2 milioni di fatturato, con un’occupazione che supera costantemente il 90%.
I principali mercati di riferimento sono l’Italia e l’Europa, in particolare il mercato dei paesi in lingua tedesca che apprezza l’enoturismo e viaggia preferibilmente con l’auto. Non manca però chi parte dall’America o dall’Asia per soggiornare nel Chianti Classico.Il cuore dell’ospitalità firmata Ambrogio e Giovanni Folonari Tenute sono i due eleganti Relais di Charme Borgo del Cabreo e Pietra del Cabreo, presso le omonime tenute che da 40 anni danno vita ad alcuni tra i Supertuscan più famosi in tutto il mondo: undici camere ciascuno con vista privilegiata sui vigneti toscani, due piscine che si inseriscono armonicamente nel paesaggio circostante e un ristorante in cui ogni giorno vengono rivisitati e proposti i piatti della tradizione.A completare l’offerta di hospitality delle storiche tenute sarà la Cantina del Cabreo, che verrà inaugurata a maggio 2026.
La nuova cantina è stata realizzata in perfetto equilibrio tra innovazione e tradizione: da un lato l’evoluzione tecnica e stilistica, dall’altro il rispetto delle radici. Il risultato è un vero e proprio tempio dei Supertuscan, progettato per ottimizzare le tecniche di vinificazione con tecnologie all’avanguardia. La collezione di botti, barrique e bottiglie, l’accogliente sala degustazione e la vendita diretta delle etichette di Ambrogio e Giovanni Folonari Tenute ne faranno una tappa irrinunciabile nei percorsi enoturistici del Chianti Classico.L’offerta di hospitality prevede inoltre la possibilità di soggiornare in alcune dimore private di lusso immerse tra i vigneti: la seicentesca Villa Padronale e la Casavecchia presso la Tenuta di Nozzole o l’antica casa in pietra che sorge a Montalcino, nel cuore della Tenuta La Fuga.