Hackmeeting 2026, noto anche come HackIT, si terrà a Firenze dal 12 al 14 giugno 2026 presso il CSA NextEmerson in via di Bellagio 15, zona Castello. È il principale raduno nazionale di controcultura e formazione digitale.
L’evento dura tre giorni e propone seminari, tavole rotonde e laboratori pratici chiamati hacklab. I temi centrali sono: privacy e autodifesa digitale, gestione di reti e server autogestiti, analisi critica dell’impatto sociale ed etico delle nuove tecnologie come AI e sorveglianza.
HackIT è un raduno orizzontale, inclusivo e autofinanziato. Non servono biglietti: chiunque può partecipare, proporre un workshop o campeggiare in tenda al NextEmerson. L’obiettivo è condividere saperi tecnici liberi, fuori da logiche commerciali e istituzionali.
Nato alla fine degli anni ’90, l’Hackmeeting è un punto di riferimento per la scena hacker italiana: unisce programmatori, attivisti e curiosi per sperimentare una tecnologia comunitaria e trasparente.
Il programma completo e le modalità di partecipazione saranno pubblicati sul sito ufficiale di HackIT 2026 e su
Ingresso libero, organizzazione collettiva.
Commenta il consigliere di Fratelli d'Italia Alessandro Draghi: "Che in un centro sociale occupato si organizzino seminari antifascisti, anticapitalisti ed antisessisti è la scoperta dell'acqua calda. Tuttavia è inaccettabile che durante un fine settimana il Next Emerson formi nuovi hacker.
L'hackmeeting programmato per metà giugno è una vergogna, cosa ci dobbiamo aspettare? Nuovi attacchi a siti istituzionali, al sito dell'aeroporto, delle ferrovie? Oppure ad Enel, vista la loro opposizione alla cabina elettrica del Sodo? Ci spieghino i compagni che intenzioni hanno...” conclude Alessandro Draghi.