Vai a spiegare a Google Maps i numeri civici rossi fiorentini...

L’appello alle aziende che producono mappe digitali del presidente della Commissione Mirco Rufilli e dell’assessore alla toponomastica Alessandro Martini: “C’è un registro, potete aggiornare le vostre mappe”


A Firenze la numerazione civica ha come punto di riferimento l'Arno. Le strade parallele sono numerate nel senso con cui scorre l'acqua, da monte a valle, le strade perpendicolari hanno i numeri più bassi vicino al fiume, e più alti via via che ci se ne allontana.

Ma a complicare le cose si aggiunge il fatto che Firenze ha anche i numeri Rossi per indicare gli accessi non abitativi (generalmente gli esercizi commerciali e le autorimesse). La numerazione rossa è stata istituita negli anni ‘30 ed è stata utilizzata per poco più di 20 anni. La prima città ad adottare questa soluzione era stata Genova nel 1855, seguita da Savona.

Attualmente a Firenze sono presenti circa 23.000 civici rossi su un totale di 110.000. Questo è un numero destinato a diminuire, anche se lentamente, perché ogni volta che si presenta la possibilità l’Ufficio toponomastica provvede alla loro cancellazione, o sostituzione.

Oltre che disorientare turisti e forestieri, da qualche anno a rimanere spiazzati sono anche i sistemi digitali di navigazione satellitare, che non sono istruiti a gestire questa "peculiarità fiorentina".

“Invitiamo le aziende che creano e producono cartografie e mappe digitali – spiega l’assessore alla toponomastica Alessandro Martini – ad utilizzare gli open data del Comune che sono aggiornati al 1° febbraio 2021”.

“Negli anni sono state riscontrate alcune difficoltà nella geolocalizzazione dei numeri rossi da parte di utenti che utilizzano mappe digitali sui propri mezzi per trovare esercizi commerciali. Purtroppo – spiega ancora il presidente della Commissione Toponomastica Mirco Rufilli – in strade di lunga percorrenza può succedere che tra il numero nero e lo stesso numero, ma rosso, ci siano anche diverse centinaia di metri, questo può implicare in alcuni casi problematiche anche importanti.

Per ovviare a questo problema abbiamo deciso di invitare le aziende che creano e producono cartografie e mappe digitali ad aggiornare, tramite gli open data del comune di Firenze le loro cartografie. Questo anche per favorire sia coloro che consegnano merci sia i mezzi di soccorso che, ci hanno segnalato, alcuni problemi in particolare lungo le vie molto estese tipo via Faentina, via Pistoiese, via Pisana.

Negli open data del Comune di Firenze infatti è presente la banca dati completa della numerazione civica comprensiva dell’attributo del colore (rosso o nero).
Questa banca dati, aggiornata al 1° febbraio 2021, aiuta le società di mappe digitali, che ricordo essere tutte diverse e che utilizzano anche algoritmi di aggiornamento diversi tra di loro, ad aggiornare le proprie mappe e a fornire un servizio migliore ai propri utilizzatori. Infine, tramite un link le aziende potranno effettuare l’aggiornamento delle proprie mappe digitali.

Non è possibile, al momento – conclude il presidente della Commissione Toponomastica Mirco Rufilli – eliminare simultaneamente tutti i numeri rossi perché questo comporterebbe una revisione completa di tutta la numerazione civica cittadina con enormi disagi per i cittadini e le imprese”.

Nicola Novelli