Vacanze e traghetti, consigli per non rimanere fregati

Una immagine generica di traghetto

Un vademecum utile da portare in valigia


FIRENZE - Con l'arrivo delle vacanze estive sono in molti a progettare viaggi che prevedono l'utilizzo di traghetti per raggiungere le proprie destinazioni. 

Ma esiste un vademecum per viaggiare sicuri ed evitare delusioni e arrabbiature? Lo ha stilato Aduc, ecco quali sono.

1) Le migliori compagnie hanno un proprio sito internet attraverso il quale è possibile avere tutte le informazioni su orari, prezzi, percorsi, tipologia nave (ed anche l'anno di costruzione, le foto dei locali comuni e delle cabine). Si raccomanda sempre di dargli una occhiata prima di partire.
2) Informarsi sempre e chiedere informazioni e spiegazioni sulla classificazione delle cabine, la dislocazione e i servizi offerti. Da ricordare che le cabine basse, più vicine ai motori, sono rumorose. 

3) nei depliant illustrativi spesso si trovano solo foto e dati relativi alla prima classe, e questo può portare a credere in un servizio standard;
4) per chi non viaggia con l'auto informarsi se esistono scale mobili  interne o ascensori per salire. 
5) i biglietti andata e ritorno possono essere scontati;
6) i residenti o i nativi delle isole spesso godono di riduzioni sul prezzo;
7) prima di partire fare una telefonata di controllo alla Compagnia per conoscere eventuali variazioni o problemi insorti;
8) in caso do sovraprenotazione (overbooking) si ha diritto al rimborso del biglietto o a partire con il traghetto successivo,
9) se il traghetto non può partire per cause di forza maggiore (come ad esempio  il mare mosso) si ha diritto al rimborso del biglietto o a partire con un traghetto successivo. Se non si parte per colpa della Compagnia il biglietto può essere rimborsato, utilizzato in data successiva o trasferito su un'altra Compagnia, in più si ha diritto al pernottamento in albergo e altre spese. Si può far causa, presso il Giudice di Pace, per mancato godimento delle vacanze;
10) in caso di ritardo superiore ai 90 minuti si ha diritto a scelta tra trasporto alternativo e rimborso del biglietto; l'assistenza commisurata al caso (spuntini, pasti o bevande in congrua relazione alla durata dell'attesa, ed in casi estremi soggiorno di una o più notti a bordo o in una struttura a terra);

11) va dichiarata la vettura alimentata a GPL pena il marcato imbarco. L'automobile che con i bagagli supera 1.80 m. paga come una roulotte;
12)  le contestazioni sulla classe delle cabine assegnate, o per altri disservizi, vanno accompagnate da una dichiarazione del commissario di bordo.


* Per approfondimenti vedere anche:
http://sosonline.aduc.it/scheda/traghetti+navi+regole_14181.php

Redazione Nove da Firenze