Una Stella illumina la Toscana

Domani a San Casciano Val di Pesa si festeggia il compleanno di una delle donne più longeve d’Italia, Estella Caprotta, che compie 107 anni a Villa San Martino insieme al sindaco Roberto Ciappi. Da Buenos Aires alla Toscana, la sua vita è una finestra sul mondo


“Bella la mi Livorno...qui son tutti Fiorentini!”. Ci ha accolto così, col suo spirito labronico dall’ironia sferzante, Estella Caprotta, quando siamo stati a trovarla per le feste natalizie nella residenza di Villa San Martino, alle porte del capoluogo toscano. Ancora forte è in lei la nostalgia per la città dove è nata, e per il suo mare, quello stesso mare che la portò, ancora bambina, fino a Buenos Aires.

È una vita avventurosa quella di Stella, chiamata però da tutti Estella per quel suo passato latino americano. Figlia di un architetto, fu portata infatti dal padre in Argentina, in cui ha vissuto a lungo, tanto da ricordare con rimpianto gli anni di Evita Peron.

“Due anni dopo che sono nata è scoppiata la Grande Guerra - ci ha raccontato - e tornando dall’Argentina la nave naufragò e io fui salvata per miracolo da un marinaio”. Il Titanic era affondato pochi anni prima, e allora la Transoceanica era lunghissima, “Il viaggio non finiva mai - dice Marco protagonista del racconto Dagli Appennini alle Ande del libro Cuore - mare e cielo, cielo e mare, oggi come ieri, domani come oggi, ancora, sempre, eternamente”. E il racconto del naufragio di Stella non ha niente da invidiare alle parole e ai colori di De Amicis.

Sopravvissuta alla Prima Guerra Mondiale e al naufragio, tornò in Italia con la madre, e aiutò quest’ultima nel suo lavoro di sarta a gestire, negli anni ’50, un atelier che ha vestito alcune delle più famose dive del cinema italiano, come Sofia Loren e Gina Lollobrigida.

La sua familiarità con lo spagnolo, ma soprattutto il suo carattere cordiale e affabile, le permise poi di lavorare per molti anni nei più importanti alberghi fiorentini. “Ricordo l’arrivo degli Americani alla fine del secondo conflitto mondiale - ci ha raccontato - giunsero all’albergo dove lavoravo e per me fu come una festa, erano persone educate, dal profondo senso civico, con loro ci sentimmo liberi e protagonisti del nostro percorso”.

La sua vita è una finestra sul mondo: oltre ad aver vissuto due guerre mondiali, ha visto regnanti vari e capi di Stato che si sono susseguiti nel corso di ben due secoli!

Donna bella e minuta, ma forte ed energica, nel lavoro non si è mai risparmiata, e chi scrive la ricorda con dolcezza quando saliva cento scalini di una casa senza ascensore del centro, per accudire me e mio fratello, gemelli ancora in fasce durante l’alluvione del ‘66. E in quel quartiere tra San Lorenzo e la Fortezza da Basso, dove ha vissuto per tanti anni, nessuno l’ha dimenticata e ancora sono in tanti a chiedere di lei. Perché la sua vitalità è contagiosa, e forse è questo il segreto della sua lunga vita a cavallo di due secoli. “Non prende nemmeno un farmaco - ci ha rivelato un’infermiera che la cura amorevolmente - e recentemente ha avuto il ruolo di coprotagonista, nell’interpretazione del film “La Famiglia Addams”, di cui è in programma tra qualche settimana una proiezione al cinema Teatro Everest di San Casciano.

Intanto per domani è in preparazione un compleanno speciale a Villa San Martino, che sarà festeggiato insieme al sindaco Roberto Ciappi, per rendere omaggio allo straordinario percorso di vita di una donna buona e coraggiosa. "Sono emozionato all’idea di celebrarla – ha commentato il sindaco - è una rara testimonianza di vita che conferma l’importanza delle relazioni umane e del contatto con la cultura di paesi diversi”.

Tra le dolci colline del Chianti, che Estella Caprotta spegnerà 107 candeline!

“Andavo sempre a piedi - ha confidato - qualche volta prendevo la filovia per spostarmi da un luogo all'altro”. Chissà se questa è la chiave per avere così tanti anni e non sentirli...di sicuro il suo spirito l’ha aiutata. “Vado tutte le settimane dal parrucchiere a farmi la messa in piega - ci ha rivelato - e le mani”, ha aggiunto mostrando fiera il suo smalto rosso scintillante.

Ma Stella non ha bisogno di tanti lustrini, perché la sua luce brilla al naturale, ed illumina anche coloro che hanno la fortuna di conoscerla e di starle accanto.

Elena Novelli