Rubrica — Mostre

Un viaggio inedito tra le collezioni fiorentine del Novecento, da Rosai a Burri

Uno sguardo sul contemporaneo: sabato 10 ottobre 2015 visite speciali nei Musei Civici Fiorentini


A Villa Bardini la mostra Toscana '900, Da Rosai a Burri. Percorsi inediti tra le collezioni fiorentine, a cura di Lucia Mannini e Chiara Toti è aperta da oggi al 10 gennaio. L'esposizione si inserisce nel progetto Toscana '900 - Piccoli Grandi Musei, promosso e organizzato da Ente Cassa di Risparmio di Firenze e Regione Toscana, in collaborazione con la Consulta delle Fondazioni di origine bancaria della Toscana. La mostra intende riportare l'attenzione su alcune delle realtà cittadine che accolgono e tutelano collezioni del '900 normalmente non esposte e accessibili al pubblico. Sono biblioteche, archivi, istituzioni destinate alla formazione, allo studio e alla ricerca, oppure collezioni di origine bancaria o raccolte private alle quali si deve la conservazione in luoghi significativi della vita sociale e culturale della città di un patrimonio ricco, ma in ombra.

Visite al Museo

In occasione della Giornata del Contemporaneo promossa dall'Associazione dei Musei d'Arte Contemporanea Italiani i Musei Civici Fiorentini e l'Associazione MUS.E propongono una serie di visite speciali per il grande pubblico: sarà così possibile prendere parte alle visite offerte al Museo Novecento, alle Murate e alla mostra Jeff Koons in Florence in Palazzo Vecchio. Le visite consentono di ripercorrere a ritroso il XX secolo individuando i movimenti, le poetiche e gli artisti che ne hanno segnato i decenni. A partire dalla Biennale di Venezia del 1988, il percorso ripropone le tensioni e gli ideali degli anni Settanta e Sessanta – con grandi opere quali la Superarchitettura di Archizoom e Adolfo Natalini o il Plurimo di Emilio Vedova – per poi addentrarsi negli anni centrali del Novecento, riccamente rappresentati grazie alle donazioni di importanti artisti e collezionisti (fra questi Alberto Della Ragione, nella cui collezione spiccano capolavori di De Chirico, Sironi, Casorati, Depero, Morandi, Martini) e giungere fino all’alba del secolo, animata dalle prime pulsioni delle avanguardie internazionali. Una particolare attenzione sarà dedicata inoltre all'installazione Passi di Alfredo Pirri & Alvin Curran, presente nel chiostro del museo.

Redazione Nove da Firenze