Un viaggio chiamato Firenze: tasse, cantieri, l'attesa della Tramvia e l'idea del Jumbo Bus

Dagli interventi urbani, alle tasse, passando per la mobilità con il Referendum tra ferro e gomma


FOTOGRAFIE — ‘Un viaggio chiamato Firenze’: è il titolo dell’iniziativa organizzata dal Comune in vari luoghi della città per illustrare ai cittadini quanto fatto in quattro anni di mandato. 
A condurre la serata, su un palco allestito come uno spazio urbano, tra una Mobike ed un semaforo, è il primo cittadino che assieme alla giunta racconta lo stato di avanzamento del programma di mandato e condivide con i cittadini i principali progetti di trasformazione della città.

"Il Comune di Firenze investe 150 milioni di euro. Abbiamo le tasse fra le più basse d’Italia. Un esempio? I fiorentini risparmiano 50 milioni l’anno di addizionale Irpef" ha spiegato l'assessore Lorenzo Perra. Sul palco anche Alessia Bettini, Stefano Giorgetti, Giovanni Bettarini che si sono alternati ciascuno per le proprie deleghe di competenza.

Il consigliere PD al Quartiere 3, Francesco Degl'Innocenti spiega "Tra i lavori da completare in questo quinto anno ci sono il completamento di piazza Elia dalla Costa, nuovi interventi al Parco dell'Anconella compresa l'area giochi e soprattutto un Referendum per i cittadini del Quartiere 3 per decidere tra Tramvia e Jumbo Bus". Il Jumbo Bus è l'idea di una linea elettrica su gomma che colleghi Firenze a Bagno a Ripoli attraversando la zona di Gavinana.

Lunedì 2 luglio alle 21.15 allo spazio eventi del Centro Coop di Gavinana si è tenuto il secondo incontro che segue quello di qualche settimana fa al Teatro Puccini.

Redazione Nove da Firenze