Un premio per le migliori app per smartphone e tablet

Da una start up toscana la prima app capace di smascherare i falsi "made in Italy" in gastronomia. Puccini Museum lancia un app


FIRENZE- Impact Hub Firenze, spazio di co-working per far diventare le idee realtà con cui collaborano più associazioni ed imprese, presenta il contest della Regione rivolto alle aziende che creano app per smartphone e tablet. Il bando sarà pubblicato domani. L'obiettivo è garantire ancora più servizi digitali per cittadini e imprese utilizzando gli open data pubblici, nel segno della trasparenza e partecipazione. La gara prevede un premio per le migliori applicazioni.

Da venerdì 15 maggio a domenica 17 maggio 2015 Pisa ospita “Upgrade”, una maratona di sviluppo che mette in gioco i migliori giovani talenti tecnologici per individuare due nuove e inedite APP pensate per facilitare l’apprendimento scolastico. I primi due team classificati avranno la possibilità di lavorare per tre mesi allo sviluppo delle APP grazie a un contributo economico di 12.500 euro ciascuno. Inoltre, le due APP saranno messe gratuitamente a disposizione degli studenti di tutta Italia a partire da settembre 2015. La partecipazione all’ hackathon “Upgrade” è gratuita ed è diretta in particolare a giovani talenti digitali: coder, hacker, maker, content editor, sviluppatori web, sviluppatori mobile e di embedded application, ricercatori, disposti a lavorare sullo sviluppo di una APP in ambito scientifico e una APP in ambito umanistico, per favorire l’apprendimento scolastico delle prime due classi delle scuole superiori (scuole secondarie di II grado). Nei primi due anni della scuola superiore, infatti, si ha la maggiore dispersione scolastica e le maggiori difficoltà a superare “indenni” la promozione agli anni successivi. Per partecipare all’hackathon è necessario inviare la propria candidatura, entro e non oltre le ore 12 di giovedì 30 aprile 2015, compilando online la scheda di partecipazione e sottoscrivendo le condizioni di partecipazione. Verranno selezionati un massimo di 100 partecipanti (potranno candidarsisingolarmente o in un team precostituito di massimo 6 persone). Sono ammessi tutti coloro che abbiano un’età compresatra i 16 e i 40 anni e che siano residenti o domiciliati in Toscana. I partecipanti selezionati, oltre al proprio PC, dovranno portare con sé sacco a pelo, spazzolino, dentifricio, sapone, e asciugamano. Verranno forniti dall’organizzazione cibo, bevande e snack. Oltre ai due contributi di 12.500 euro, è stato previsto un montepremi ulteriore fino un tetto massimo di5.000 euro per le app che si sono particolarmente distinte. I contributi saranno erogati al termine del percorso di tutoraggio a cura del Dipartimento di Informatica dell’Università di Pisa, che dovrà portare allo sviluppo effettivo della APP con upload sullo specifico store. APPrendere è un progetto promosso da UPI Toscana, in partenariato con Provincia di Arezzo, Provincia di Pisa, Città Metropolitana di Firenze, Fondazione Sistema Toscana, UNIPI Dipartimento di Informatica e finanziato da UPI – Unione Province Italiane e Agenzia Nazionale per i Giovani.

Tradizione e innovazione, consapevolezza e sicurezza. Sono le parole chiave di ItforItaly, start up toscana che mira a fornire informazioni sui prodotti made in Italy per tutelare consumatori ed imprese dagli alimenti troppo spesso “spacciati” per italiani. Mettere in contatto consumatori e aziende, smascherare gli alimenti stranieri o comunque non garantiti che si fregiano di nomi italiani, andare oltre l’etichetta è lo scopo della piattaforma web, social e app, che è stata presentata ieri alla Tenuta Ruffino Poggio Casciano a Bagno a Ripoli. La logica dietro di ItforItaly è snella e intuitiva: il sistema utilizza etichetta, barcode, app, web e social, tutti network che sono già patrimoni delle aziende e del consumatore. Connettendoli realizza un ecosistema di informazioni unico e imprescindbile. Ma ecco il funzionamento in breve: alle aziende basterà registrarsi per poter pubblicare informazioni e dettagli sulla propria storia, le proprie caratteristiche distintive e autentiche e notizie sui propri prodotti. Ai consumatori, una volta scaricata l’app, sarà sufficiente inquadrare il barcode del prodotto per accedere a tutte le info inserite dall’azienda. Non solo, ItforItaly, grazie a partner riconosciuti e specializzati, offre alle imprese un ulteriore step di certificazione, oltre all’autocertificazione con cui si iscrivono e descrivono sulla piattaforma. Questo significa che con un click da smartphone il consumatore potrà decidere in tempo reale cosa mettere nel carrello e cosa no, cosa intende gustare e cosa preferisce non provare perché non affidabile. Il servizio, ovviamente senza frontiere, sarà utile per le aziende per poter difendere i propri prodotti anche oltreconfine, dove l’imitazione del made in Italy fa concorrenza sleale alla reale produzione in arrivo dal nostro Paese. In questo caso infatti sarà lo stesso consumatore a segnalare i prodotti sospetti, che verranno poi analizzati da una struttura investigativa collegata a ItforItaly. Il secondo step sul mercato estero prevede iniziative commerciali che permetteranno di mettere in contatto le aziende italiane con le strutture distributive per poter "riempire gli scaffali" lasciati vuoti dai prodotti-frode. It4Italy nasce a maggio 2014, è stata poi “incubata” all’interno di Sviluppo Toscana ed ha presentato un progetto ambizioso a INVITALIA Spa, ottenendone con grande soddisfazione l’approvazione ed un finanziamento utile a coprire parte delle spese di avviamento. La app sarà disponibile a partire dal 1 maggio, in concomitanza con l’apertura di EXPO 2015, ma le aziende possono già registrarsi e inserire i propri prodotti e le proprie caratteristiche distintive.

Puccini Museum, sotto questo nome riassumiamo i luoghi legati alla vita di Giacomo Puccini: un complesso museale articolato che riunisce i luoghi di interesse pucciniano per offrire a tutti la possibilità di conoscere i diversi momenti della biografia del Maestro in stretta correlazione con i luoghi, dove visse e compose molti dei suoi capolavori. Le Case Museo, i centri per la ricerca, le istituzioni preposte alla produzione delle opere del Maestro e infine i siti, che pur non visitabili, evocano la sua memoria e la sua opera, vengono proposti come un itinerario materiale ed immateriale offerto al turista e all’appassionato. Il sito web, completamente rinnovato nella sua veste grafica, che risponde ai requisiti di responsive design, ovvero si adatta graficamente in modo automatico al dispositivo con il quale viene visualizzato (pc, tablet, smartphone,etc.), realizzato in multilingua (italiano, inglese e russo), ottimizzato SEO, ovvero sono state realizzate tutte le attività finalizzate ad ottenere la migliore rilevazione, analisi e lettura da parte di motori di ricerca, garantendo un miglior posizionamento, diventa sempre più interattivo grazie alla presenza di news sempre aggiornate e al collegamento con i social: facebook, pinterest, youtube e twitter. Ma un’altra novità è la possibilità di percorrere l’itinerario pucciniano grazie all’App Puccini Museum: una guida virtuale gratuita ricca di informazioni e suggestioni, che accompagna l’utente alla scoperta dei luoghi di interesse pucciniano nel centro storico della città di Lucca e sull’intero territorio della provincia di Lucca. Una guida virtuale ricca di informazioni per organizzare al meglio la visita in Lucchesia nel segno del Maestro. L’applicazione, basata sul sistema di geolocalizzazione GPS, segnala i luoghi legati alla vita e alle opere di Puccini, fornisce informazioni dettagliate sotto forma di testi e immagini e indica le distanze tra i luoghi e il punto in cui si trova l’utente. L’applicazione include anche un lettore di QR Code che permettere di accedere a interessanti contenuti multimediali relativi agli oggetti più significativi esposti nel Puccini Museum – Casa Natale. L’applicazione Puccini Museum, sviluppata in collaborazione con la Fondazione Giacomo Puccini di Lucca, consente di organizzare in autonomia un tour pucciniano ricevendo tutte le informazioni che l’appassionato è interessato a ricevere. Disponibile per sistemi Android e iOS, è scaricabile gratuitamente su Google Play e su Apple Store.

Redazione Nove da Firenze