Tramvia, stop al servizio notturno nel week end

Da venerdì 30 ottobre i tram concluderanno le corse a mezzanotte e mezzo come gli altri giorni. Presentato un Ordine del Giorno da Roberto De Blasi e Lorenzo Masi (Movimento 5 Stelle): “Più mezzi di trasporto, uguale meno assembramenti”


Da venerdì 30 ottobre sarà sospeso il servizio notturno della tramvia nel fine settimana. Venerdì e sabato quindi i tram concluderanno le corse a mezzanotte e mezzo come gli altri giorni invece che alle 2. Il provvedimento è stato deciso alla luce dalle nuove disposizioni del DPCM del 24 ottobre in materia di misure urgenti di contenimento del contagio da COVID-19. La sospensione rimarrà in vigore fino a nuove disposizioni.

“Nel Consiglio Comunale del 26 ottobre abbiamo depositato un ordine del giorno sull’obbligo di adeguare i trasporti pubblici alle disposizioni dei recenti DPCM. Chiediamo al Sindaco di Firenze a alla Giunta – spiegano i consiglieri del Movimento 5 stelle Roberto De Blasi e Lorenzo Masi – di farsi carico di impegnare il Governo Nazionale, il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli, il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e l’assessore alle Infrastrutture e Trasporti Stefano Baccelli a:

1) adeguare il sistema di trasporto pubblico locale alle disposizioni di DPCM del 18 e 24 Ottobre 2020 disponendo che le aziende di trasporto pubblico urbano ed extraurbano:

- incrementino il numero delle corse e, ove necessario, il numero dei mezzi a disposizione;

- limitino in ogni caso, la presenza di utenti sui mezzi alla misura massima del 50% riferita alla capienza ammissibile nelle singole vetture;

- procedano con la quotidiana sanificazione dei mezzi e alla fornitura agli addetti dei DPI adeguati.

- forniscano il servizio di trasporto nel pieno rispetto della normativa vigente anche in materia di bigliettazione automatizzata o sistemi di prenotazione e vendita telematica;

2) promuovere il potenziamento del servizio di trasporto pubblico locale stipulando convenzioni ed accordi economici anche con operatori privati del settore del turismo”. 

Redazione Nove da Firenze