Tra Firenze e Scandicci inseguimenti per scippi e rapine

Una delle scippatrici, è risultata essere incinta di 5 mesi


I Carabinieri del Nucleo Radiomobile nel transitare in Firenze Borgo San Frediano, nei pressi dell’incrocio con Via dei Serragli, hanno notato un uomo seduto a terra in Via Santo Spirito ed un extracomunitario in piedi sopra di lui. Più precisamente quest’ultimo con una mano teneva per i capelli l’uomo in terra e con l’altra frugava nella tasca dei pantaloni riuscendo ad impossessarsi del contenuto. I militari operanti subito sono intervenuti intimandogli di fermarsi ma questo si è dato alla fuga a piedi. Dopo un lungo inseguimento sono riusciti a bloccarlo.
L’inseguimento è durato per circa 15 minuti, fino a che, giunti nei pressi del civico 2 di Via Pisana, con non poche difficoltà, hanno fermato il malfattore.

Il malfattore ha buttato in terra il telefono cellulare che aveva appena rubato e con ancora i soldi stretti nel pugno, si è scagliato contro i militari, che riuscivano a bloccarlo definitivamente. Dalla ricostruzione dei fatti lo stesso approfittando dello stato di ebrezza della giovane vittima ha rubato il suo cellulare ed i soldi in suo possesso.
L’arrestato dopo l’inseguimento si è sentito male e per tale motivo è stato trasportato presso l’ospedale di Santa Maria Nuova dal quale ne usciva con una diagnosi di “agitazione psicomotoria in etilismo acuto ed abuso di sostanze psicoattive” venendo quindi dimesso senza prognosi.
Si tratta di un marocchino 22enne, senza fissa dimora, nullafacente. Il magrebino è stato arrestato per rapina ed associato presso la casa circondariale di Sollicciano a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Nella serata di ieri, poco prima dell’ora di cena, una signora ottantenne di Scandicci stava passeggiando in via Donizetti quando due donne gli hanno afferrato violentemente la catena in oro che aveva al collo, strappandogliela e correndo via. Dall’altro lato della strada, appena uscito da un esercizio commerciale, un maresciallo dell’Aliquota Radiomobile di Scandicci ha notato subito le ragazze scappare e si è lanciato all'inseguimento a piedi.
Dopo un breve tratto è riuscito a bloccarle mentre stavano salendo sull'autovettura di un complice che riusciva però a scappare dandosi a precipitosa fuga.
Le arrestate, entrambe di etnia ROM e con documenti romeni, hanno rispettivamente 30 e 19 anni, senza fissa dimora e gravate da precedenti per medesimi reati commessi anche in altre regioni d’Italia. Una di loro è anche incinta al quinto mese. Come disposto dal magistrato di turno hanno trascorso la notte nelle camere di sicurezza della caserma di Scandicci e verranno processate quest’oggi con rito direttissimo.

Redazione Nove da Firenze