Rubrica — Giocare in Toscana

​ToscanaBricks e Pediatria: costruzioni donate ai pazienti del San Giuseppe

60 scatole di costruzioni di vario genere e tipo donate da ToscanaBricks, un gruppo di appassionati dei celebri mattoncini colorati


 Da stamani il reparto di pediatria dell’Ospedale San Giuseppe di Empoli, diretto dal dottor Roberto Bernardini è più colorato grazie alle 60 scatole di costruzioni di vario genere e tipo donate da ToscanaBricks, un gruppo di appassionati dei celebri mattoncini colorati. A ciascun bambino ricoverato è stata regalata una scatola ed altre sono state lasciate in reparto per i futuri piccoli pazienti. La consegna è avvenuta ieri pomeriggio alla presenza del direttore del reparto di pediatria, Roberto Bernardini e di Nico Mascagni, Gianluca Cannalire, Serena Mezzedimi e Fabio Bruni, membri del gruppo ludico-creativo.

“Per il nostro reparto questo è un dono molto gradito perché permetterà a tutti i bambini presenti ed anche futuri di rallegrare la loro permanenza in ospedale stimolando anche la loro creatività grazie a questi mattoncini- afferma il dottor Roberto Bernardini, direttore pediatria del presidio ospedaliero di Empoli.”

“Lo scopo di questa iniziativa - dichiara Nico Mascagni, Ambassador di ToscanaBricks - è quello di regalare dei momenti di divertimento e distrazione, attraverso il gioco con i celebri mattoncini, ai piccoli pazienti ricoverati negli ospedali».

Le scatole sono state acquistate grazie ad una pesca di beneficenza durante “Bricks in Florence Festival”, un evento espositivo di ToscanaBricks svoltosi lo scorso novembre a Firenze. Grazie alla generosità dei visitatori di “Bricks in Florence Festival” sono stati raccolti i fondi per acquistare le scatole di mattoncini da donare ad alcuni ospedali toscani. L’iniziativa è stata organizzata con il contributo della struttura che ospitava la manifestazione, Tuscany Hall - Teatro di Firenze (ex Obihall), e l’associazione inglese Fairy Bricks, che ha l’obiettivo di donare giochi e costruzioni per regalare sorrisi ai bambini ricoverati in ospedale.

Redazione Nove da Firenze