Toscana: 750mila euro ai musei locali

Oltre le grandi città d'arte. "Musei di tutti", la rete guidata da Fiesole

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
03 novembre 2026 23:35
Toscana: 750mila euro ai musei locali

Quando pensiamo al patrimonio culturale toscano, la mente corre quasi automaticamente ai grandi attrattori internazionali: le collezioni uniche degli Uffizi a Firenze, la maestosità del Duomo di Siena o le piazze d'arte rinomate in tutto il mondo. Tuttavia, l'anima più autentica e vitale della regione risiede nel suo straordinario tessuto capillare: la cosiddetta "Toscana diffusa". Per sostenere e valorizzare questa rete di prossimità, la Regione Toscana ha approvato la graduatoria del bando "Sistemi Museali 2026", destinando 750.000 euro a 25 reti museali territoriali e tematiche. L'investimento coprirà le attività programmate per il 2026 e la prima parte del 2027, puntando su progetti concreti di welfare culturale, digitalizzazione, formazione giovanile e accessibilità universale.

A testimonianza di un cambio di paradigma ormai profondo, in cima alla graduatoria regionale non troviamo un grande polo turistico tradizionale, bensì una rete a spiccata vocazione sociale: il sistema Musei Toscani per l'Alzheimer (con beneficiario l'associazione culturale L'Immaginario), che si è aggiudicato il punteggio più alto in assoluto (97 punti) e un finanziamento di 35.845,02 euro.

Questo primato evidenzia come le istituzioni culturali stiano evolvendo da luoghi statici di conservazione ed esposizione a veri e propri presidi attivi di salute pubblica e inclusione. I contributi regionali, che arrivano a coprire fino all'80% dei costi dei singoli progetti, sosterranno percorsi specifici pensati per persone con demenza, residenti delle RSA, persone con disabilità e fasce di pubblico vulnerabili. Il museo si conferma così uno strumento concreto di benessere psicofisico ed emotivo per l'intera comunità.

Approfondimenti

La strategia della Regione punta a rafforzare la cooperazione tra i piccoli e medi musei disseminati su tutto il territorio regionale — dalle vallate del Valdarno e del Mugello alle isole dell'Arcipelago Toscano, fino alla Maremma e ai territori lucchesi. Su un totale di 26 sistemi museali riconosciuti in Toscana, ben 25 hanno ottenuto il sostegno economico regionale.

La ricchezza di questa struttura risiede nella sua doppia articolazione:

  • 18 sistemi territoriali, radicati nelle specificità geografiche locali (come i Musei di Maremma o il Sistema Museale del Chianti e del Valdarno fiorentino);
  • 8 sistemi tematici, capaci di connettere realtà collegate da fili conduttori scientifici e culturali. Tra questi figurano eccellenze come la Rete Toscana dei Musei scientifici (guidata dal Sistema Museale dell'Università di Firenze), il Sistema museale tematico di Storia e Memoria del '900, la rete delle Case della Memoria in Toscana – I grandi personaggi e la già citata rete dedicata all'Alzheimer.

L'Assessora alla Cultura della Regione Toscana, Cristina Manetti, ha rimarcato l'importanza strategica di questa visione d'insieme: "Sostenere le reti museali significa valorizzare un patrimonio che non si concentra soltanto nelle grandi città, ma vive e cresce in tutta la Toscana, rendendo la cultura sempre più diffusa e vicina ai cittadini."

Un aspetto cruciale del bando 2026 risiede nell'attenzione alla sostenibilità gestionale di lungo periodo e al ricambio generazionale all'interno dei contesti museali. Il finanziamento regionale si lega infatti in maniera sinergica al Programma Operativo del Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+ Toscana 2021-2027) attraverso l'iniziativa "Giovani professionisti crescono nei musei".

Sono 11 i sistemi museali che hanno aderito a questo percorso integrato. L'obiettivo centrale è formare e inserire sul campo nuove figure professionali, fornendo ai giovani esperti del settore culturale le competenze necessarie per guidare i processi di transizione digitale, la mediazione didattica, la ricerca applicata e il management delle istituzioni locali. Investire sulle competenze dei giovani significa garantire un futuro solido ed economicamente sostenibile all'intero patrimonio della regione.

Tra i progetti più significativi finanziati dalla graduatoria spicca la rete Musei di Tutti, che vede il Comune di Fiesole nel ruolo di ente capofila. Collocatasi al 14° posto con 75 punti e un contributo assegnato di 29.756,46 euro, la rete riunisce diverse istituzioni con l'obiettivo prioritario di abbattere ogni barriera di fruizione.

Tra le iniziative emblematiche sviluppate all'interno di questo network figurano:

  • AMIR (Alleanze, musei, incontri e relazioni): un progetto innovativo incentrato sul dialogo interculturale e sull'inclusione, che vede la partecipazione attiva di cittadini di origine straniera nel ruolo di mediatori culturali per offrire nuove chiavi di lettura delle collezioni;
  • Memorie Sonore: percorsi sensoriali ed edutainment dedicati all'esplorazione dell'accessibilità uditiva e percettiva;
  • Ve li raccontiamo noi! - I musei visti dai più piccoli: format di fruizione guidata creati dai bambini per i propri coetanei;
  • Il Museo per noi! Un gioco da ragazzi: nuove attività ludico-didattiche interattive.

In merito all'assegnazione delle risorse, la sindaca di Fiesole, Cristina Scaletti, ha sottolineato l'impatto di questo approccio integrato:

"La cultura è davvero un patrimonio comune quando è accessibile e partecipata da tutti. La Rete Musei di Tutti rappresenta un'esperienza importante di collaborazione tra realtà museali del territorio, con l'obiettivo di valorizzare il patrimonio culturale in ogni sua forma e renderlo fruibile a pubblici sempre più diversificati, promuovendo in particolare la partecipazione. Progetti come 'AMIR' testimoniano concretamente questo impegno e la volontà di costruire musei sempre più aperti, accessibili e capaci di coinvolgere tutti."

Formalizzata tramite il Decreto dirigenziale n. 23359 del 23 ottobre 2026 (pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana il 4 novembre 2026), la graduatoria vede ai primi cinque posti progetti ad alto tasso di innovazione sociale e territoriale:

PosizioneSistema MusealePunteggioContributo (€)
1Musei Toscani per l'Alzheimer97€ 35.845,02
2Fondazione Musei Senesi90€ 33.907,75
3Sistema museale territoriale della Provincia di Lucca88€ 33.354,24
4Sistema Museale Pistoiese – SIMUP86€ 32.800,74
5Sistema museale Case della Memoria in Toscana – I grandi personaggi85€ 32.523,99

Con lo stanziamento per il biennio 2026-2027, la Regione Toscana delinea un modello virtuoso di governance culturale in cui il valore di un museo non si misura esclusivamente sul volume dei biglietti staccati, ma sulla sua reale capacità di generare coesione sociale, benessere delle persone e occupazione qualificata per le nuove generazioni. I 750 mila euro investiti rappresentano un tassello fondamentale per rendere la cultura un bene comune vivo, sostenibile e accessibile a ciascun cittadino.

Notizie correlate
In evidenza