Rubrica — LifeStyle

​Torna l’estate, torna la lotta alla cellulite: cause e rimedi per una prova costume vincente

La cellulite colpisce il 90% delle donne nel mondo ma non è solo un problema estetico. Perché non va mai sottovalutata e cosa fare per curarla.


Torna l’estate, torna la lotta alla cellulite: cause e rimedi per una prova costume vincente

Come ogni anno è arrivato quel periodo dell’anno in cui si inizia a pensare alle vacanze estive, alla tintarella e alle prime gite al mare. Basta però quest’ultima parola per far scattare un campanello d’allarme in ogni donna, visto che per molte il sole e la spiaggia sono sinonimo di prova costume.

Insomma se in inverno il nostro copro ha accumulato qualche piccolo inestetismo a causa del mantra occhio non vede, cuore non duole, in estate è tempo di prendere provvedimenti e presentarsi al meglio della forma.

In questi casi il primo pensiero di ogni donna è senza alcun dubbio la cellulite, una patologia tanto diffusa quanto fastidiosa, un problema che non fa distinzioni e colpisce fino al 90% delle donne di tutto il mondo.

Conoscere il nemico: cos’è e perché si forma la cellulite

Prima di partire con i possibili rimedi e piani di attacco è bene conoscere a fondo questa patologia. Va infatti detto che è bene non sottovalutare mai la cellulite, perché non si tratta di una semplice questione estetica ma di una vera e propria degenerazione del tessuto adiposo che prende il nome di Pannicolopatia Edemato-Fibrosclerotica (PEF) dovuta ad un problema relativo alla microcircolazione interna che compromette la salute della cute.

Gli effetti della cellulite sul corpo vanno dall’ipertrofia delle cellule adipose che si riversano a livello tissutale, alla stasi di liquidi anche conosciuta come ritenzione idrica e si distinguono in 3 stadi a seconda della gravità:

  1. Stato Edematoso: è contraddistinto dalla stasi venosa e dovuto alle più comuni patologie circolatorie che fanno ristagnare i liquidi nei tessuti, in questo caso si può avvertire la presenza della cellulite al tatto.
  2. Stato Fibroso: in questo caso si inizio a intravedere i primi danni a livello cellulare e la formazione di piccoli noduli, con la conseguente perdita di elasticità e morbidezza.
  3. Stato sclerotico: questa fase è collegata ad un’ulteriore degenerazione dei tessuti e alla moltiplicazione di noduli che, impedendo lo scambio di cellule e la ossigenazione dei tessuti porta alla formazione del tanto spiacevole aspetto a “buccia d’arancia” o a “materasso” che impattano di più sull’aspetto estetico di cosce, gambe e glutei. Questa fase può degenerare ulteriormente e portare ad un ingrossamento dei noduli e alla compressione delle terminazione nervose che vanno a creare degli infossamenti nella pelle, causando anche dolore al tatto.

Le cause più comuni: dalla ritenzione idrica agli ormoni

Quando si parla delle cause della cellulite non si può che partire da quella più conosciuta dalle donne, ossia la ritenzione idrica. Questo problema comporta una scarsa pulizia e drenaggio dei tessuti interstiziali, nei quali si va quindi ad accumulare liquido e adipe in eccesso. I tessuti non vengono depurati nel giusto modo e questo può dipendere da vari fattori, a partire dall’alimentazione e da una dieta non correttamente bilanciata, dalla scarsa attività fisica che favorisce la circolazione stimolando l’intero organismo e, infine, dalla mancanza di idratazione che aiuta a eliminare le impurità presenti nel nostro corpo.

Quello che spesso viene sottovalutato è invece il corredo genetico delle donne e le conseguenti possibili cause ormonali. La maggior presenza di estrogeni agisce sul ristagno dei liquidi e sulla formazione del grasso corporeo e che va dunque tenuto sotto controllo nelle fasi più delicate della vita femminile: pubertà, gravidanze e menopausa.

Passare all’azione: i rimedi per contrastare la cellulite

Non bisogna arrendersi di fronte all’insorgere della cellulite e cedere alla tentazione di lasciarsi andare alla buccia d’arancio rinunciando ad una perfetta forma fisica ed estetica. I rimedi per far fronte a questa patologia sono diversi, ma in primi bisogna partire dalle proprie abitudini.

Una corretta alimentazione e una dieta ricca e bilanciata di tutti i nutrienti sono fondamentali per curare il proprio corpo, come fondamentale è una giusta idratazione giorno dopo giorno che favorisce la corretta depurazione di tutte le scorie accumulate dal corpo.

In soccorso delle donne arriva poi anche la medicina estetica che, a seconda dei singoli casi, è in grado di offrire soluzioni differenti in base alla gravità della situazione. In ogni caso è fondamentale affidarsi alle cure di uno specialista che sappia consigliare alla paziente uno tra i migliori rimedi chirurgici contro la cellulite. Alcuni chirurghi come il Dott. Fabio Quercioli infatti sono alla continua ricerca di tecniche innovative ed efficaci, come la cavitazione medica.

Nello specifico la cavitazione è un trattamento tanto efficace quanto poco invasivo, visto che è completamente indolore ed eseguito a livello ambulatoriale in alternativa alla più drastica liposuzione chirurgica. La tecnologia sfrutta gli ultrasuoni a bassa frequenza che agiscono in profondità nei tessuti e che vanno a colpire le cellule adipose, distruggendo la membrana esterna di queste cellule dannose che l’organismo provvederà poi a smaltire.

In questo modo è possibile andare a rimodellare il proprio corpo agendo su quelle zone più frequentemente colpite da cellulite. Tra queste troviamo sicuramente i fianchi e glutei, forse la parte più duramente colpita, ma anche l’interno coscia e le gambe, oltre che in alcuni casi l’interno delle braccia.

Ecco dunque che dopo questa panoramica su uno dei problemi che più di tutti affligge le donne italiane, sarà più semplice affrontare la lotta alla cellulite e presentarsi alla prova costume in forma smagliante. 

Redazione Nove da Firenze