Tesoro si è smarrita: la sua storia dal web al cuore dei senesi

Raffaele e Duccio, impiegati comunali, l’hanno trovata nei pressi di Porta Romana. Consegnata alla polizia municipale poi, in custodia, al canile


SUCCEDE A SIENA — Chi trova un amico trova un “Tesoro”. Detto fatto. Questa è la storia di un cane che, questa mattina presto, i senesi Duccio Brogi e Raffaele Compagnone hanno trovato per strada. Sono stati proprio loro ad avergli dato questo nuovo nome che, speriamo, da oggi in poi, possa portargli fortuna.

Il loro racconto lascia pochi dubbi: “stavamo andando a lavoro ed abbiamo visto questo piccolo animale che ci ha fatto subito tenerezza. Lasciarlo li poteva risultare un pericolo per l’animale stesso ma anche per la viabilità”. I due colleghi non perdono tempo: consegnano “Tesoro” alla polizia municipale  che poi ha attivato il canile comunale.

Morale della favola: la nostra protagonista, perché di cagnolina si tratta,  è sana e salva. A dire il vero, quello che sembra un esemplare di Jack Russell è dotata di microchip: quindi, prevedibilmente, è stata smarrita. La speranza  è che possa aver già ritrovato il proprio proprietario. Sullo sfondo, certo, rimane una storia di "ordinaria civiltà" venuta alla ribalta grazie a Facebook e al desiderio di raccontare di Raffaele che ha, subito, postato la foto che abbiamo pubblicato.

Viene in mente il film “Chi trova un amico trova un tesoro”, pellicola del 1981, diretta dal regista Sergio Corbucci ed interpretata dalla mitica coppia Bud Spencer e Terence Hill. Ma questa è un’altra storia. Comunque vada a finire resta il gesto dei nostri “eroi quotidiani” che, in una società che qualche volta difetta di umanità, appare significativo quanto prezioso: vale, appunto, un tesoro. 

nella foto Tesoro e Raffaele

Giuseppe Saponaro