TAV a Firenze… la cosa è fatta?

L'associazione ecologista Idra chiede al sindaco Nardella dove e quando il premier Conte si sarebbe pronunciato al riguardo


Con una lettera inviata per conoscenza anche al presidente incaricato Giuseppe Conte, Idra chiede al sindaco di Firenze Dario Nardella di conoscere la fonte della notizia comparsa sulle colonne del quotidiano “la Repubblica” nell’intervista pubblicata il 28 agosto sotto il titolo “Nardella. Non escludo accordi con i 5Stelle anche a livello locale”.

“Apprendiamo dal virgolettato a Lei attribuito che il Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte si sarebbe espresso in merito al ‘tema divisivo’ della TAV a Firenze”, scrive nella mail PEC l’associazione ecologista toscana. E aggiunge: “Leggiamo infatti, in risposta alla domanda del cronista Prendiamo Firenze: siete divisi su tutto. Tav, aeroporto, rifiuti?”, la seguente Sua dichiarazione: “Intanto alcuni temi sono già superati come ad esempio la Tav, lo ha detto lo stesso Conte”. Non abbiamo notizia però di alcun pronunciamento al riguardo da parte del Presidente del Consiglio dei Ministri. Per quanto è stato possibile sapere, infatti, il 23 luglio scorso il prof. Giuseppe Conte si è espresso pubblicamente sulla Tav Torino-Lione, ma non sul doppio e complesso sottoattraversamento Tav della città patrimonio dell’Unesco fra Campo di Marte e Castello, né sul progetto di stazione AV sotterranea “Foster” in zona Circondaria, mai sottoposto a un procedimento di Valutazione di Impatto Ambientale”.

Invocando l’applicazione della normativa vigente in materia di trasparenza e diritto all’informazione ambientale, Idra conclude: “Ci sarebbe perciò gradito conoscere la fonte della notizia da Lei fornita a “la Repubblica”. Notizia che non ci risulta sia stata successivamente smentita o corretta, e che è stata rilanciata lo stesso 28 agosto anche sulle colonne dell’edizione web del giornale “Il Fatto Quotidiano””.

Redazione Nove da Firenze