Tanti passi per il Meyer: Unicoop Firenze a favore del progetto Meyerpiù

Giovedì 24 la camminata che dà il via ufficiale alle iniziative di Unicoop Firenze a favore del progetto Meyerpiù.


Tanti passi a favore dell’ospedale pediatrico Meyer di Firenze e un primo evento di raccolta fondi per contribuire al progetto Meyerpiù che, nel triennio 2018-2020, sarà al centro di tante iniziative promosse da Unicoop Firenze, in collaborazione con la Fondazione Ospedale Pediatrico Meyer e le sezioni soci Coop.

A dare il via alla campagna a favore dell’ospedale per i più piccoli, la camminata che si terrà domani a Firenze dove partecipanti da tutta la Toscana percorreranno un itinerario per la salute, all’insegna della bellezza e dell’arte, da Piazzale Michelangelo a Villa Bardini dove la giornata si concluderà con i fuochi d’artificio, ad un mese esatto dagli attesissimi Fochi di San Giovanni del prossimo 24 giugno.

La camminata, promossa da Unicoop Firenze, Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze e Fondazione Parchi Monumentali Bardini e Peyron, in collaborazione con la Società di San Giovanni Battista e Uisp Firenze, apre ufficialmente il calendario che, nei prossimi tre anni, vedrà la Cooperativa e le sezioni soci Coop impegnate in iniziative di raccolta fondi e in tante attività di informazione e divulgazione sui temi della salute e della sicurezza dei più piccoli. I fondi raccolti con le iniziative si aggiungeranno all’impegno di Unicoop Firenze che sosterrà il progetto Meyerpiù con una donazione di 1,5 milioni di Euro, erogati con una quota annuale di 500mila euro per il 2018, il 2019 e il 2020.

Nel triennio la collaborazione fra Unicoop Firenze e la Fondazione dell’Ospedale Meyer non si limiterà ad un semplice finanziamento e si articolerà su tre temi: cibo per la salute nel 2018, disagio adolescenziale e giovanile nel 2019, nel 2020, ambiente e salute.

Per questo, tra le prime iniziative in partenza, la scelta della Cooperativa di donare al Meyer l’1% delle vendite dell’ortofrutta nel periodo 21 maggio – 3 giugno. Inoltre sempre dal 21 maggio fino al termine del progetto nel 2020, sarà possibile donare alle casse una cifra a partire da 1 Euro o da cento punti della carta socio, interamente devoluti al progetto.

Maggio sarà anche il mese delle prime visite presso l’ospedale pediatrico, organizzate in parte per i dipendenti e in parte per gruppi di soci di Unicoop Firenze. Le visite saranno l’occasione per vedere in anteprima come sta cambiando l’ospedale pediatrico e prendere consapevolezza di come il progetto di ampliamento sia stato pensato a misura di bambino.

Da giugno prenderanno il via anche gli appuntamenti sulla salute del bambino cura dei medici del Meyer: 12 incontri aperti a tutti, organizzati nei centri Coop.fi dalle 17.30 alle 19.30, in un orario comodo anche per chi lavora. Si parte il 22 giugno al Coop.fi del Centro*Empoli e si prosegue il 26 giugno al Coop.fi del Centro*PonteaGreve, a Firenze. A chiarire tutti i dubbi su salute e alimentazione ci sarà la dottoressa Sonia Toni, responsabile del Centro regionale di riferimento per la diabetologia del Meyer. Gli incontri riprenderanno nei mesi autunnali e tutte le informazioni saranno disponibili sul sito www.coopfirenze.it

Negli ultimi dieci anni l’ospedale pediatrico Meyer di Firenze ha registrato un notevole incremento di pazienti e richieste di intervento: dal 2007 al 2017 i ricoveri sono passati da 7331 a 8762, i day hospital e le prestazioni di specialistica ambulatoriale da 27.054 a 38.558. Da qui la necessità di un ospedale più grande e con spazi più adeguati, che permettano di offrire un servizio migliore al maggior numero di persone possibile.

Grazie al progetto Meyerpiù l’ospedale pediatrico fiorentino verrà ampliato dagli attuali 30mila a 40mila mq. Cresceranno gli spazi dedicati alla formazione con il Meyer Health Campus. Nascerà il Parco della Salute, dove avrà sede la nuova Neuropsichiatria infantile e troveranno spazio le attività di day hospital, mentre il complesso ospedaliero sarà sempre più destinato al ricovero e cura di patologie ad alta complessità.

Di questa crescita quantitativa e qualitativa vuole essere parte anche Unicoop Firenze, come ha spiegato la presidente Daniela Mori in una recente conferenza stampa: “Il sostegno al progetto Meyerpiù rientra nella filosofia che da sempre guida la nostra Cooperativa: unire le forze per migliorare il nostro territorio. Il sostegno all’ospedale Meyer non è una semplice sponsorizzazione ma un’unione di intenti e di azioni per facilitare la diffusione di buone pratiche per la salute e sviluppare la sensibilità sui temi legati a stili di vita e benessere. E’ un accordo per un grande impegno comune a favore dei più piccoli e dell’intera comunità, perché stare bene e viver bene siano una condizione a portata di tutti”.

Una riflessione condivisa anche da Gianpaolo Donzelli, presidente della Fondazione Ospedale Pediatrico Meyer: “Unicoop e la Fondazione Meyer hanno una missione comune, quella di promuovere e tutelare il benessere dei cittadini. Il Meyer si occupa dei bambini e degli adolescenti, Unicoop Firenze dei cittadini e dei propri consumatori. Un obiettivo che trova un punto di incontro nel sostegno al progetto Meyerpiù che permetterà all’ospedale di offrire interventi sempre più adeguati alle famiglie, di rispondere in modo più articolato alle esigenze di formazione dei giovani pediatri e dei professionisti della salute dei bambini e, non ultimo, di incontrare direttamente la comunità di soci, dipendenti e cittadini che verranmo in visita al Meyer e parteciperanno agli incontri nei punti vendita di Unicoop Firenze”.

‘’Siamo felici di sostenere questo progetto – dichiarano i presidenti di Fondazione CR Firenze Umberto Tombari e di Fondazione Bardini e Peyron Jacopo Speranza – perché si inserisce nella collaborazione che abbiamo avviato da tempo con Fondazione Meyer e con Unicoop Firenze. Offriamo con piacere lo splendido spazio di Villa Bardini per questa ‘camminata della solidarietà’ che termina con spettacolari fuochi d’artificio che vogliono essere di buon auspicio per una generosa raccolta fondi’’.

Redazione Nove da Firenze