Strade di Firenze, aperte, chiuse e ritoccate: un nuovo metodo per il recupero del centro storico

L'obiettivo è iniziare i lavori fra maggio e giugno


 Strade appena riqualificate sono state spesso ritoccate causando disagi a causa dei continui cantieri chiusi e riaperti e rovinando l'impatto visivo della riqualificazione a causa delle toppe.
L’obiettivo è applicare un metodo che possa velocizzare le procedure permettendo di realizzare i vari lavori previsti in una volta sola, evitando quindi di riaprire una strada appena riqualificata.

 In Palazzo vecchio è stato approvato il progetto esecutivo dell’intervento che rientra in un accordo quadro tra Comune e Publiacqua che riguarda varie strade cittadine. Per quanto riguarda via Pandolfini, oltre a Publiacqua sono coinvolte anche altre aziende dei sottoservizi come Toscana Energia, Telecom, Open Fiber cui si aggiunge Silfi.

“Con questo metodo – sottolinea l’assessore alla mobilità Stefano Giorgetti – viene effettuata un’unica gara di appalto gestita dal Comune: ci sarà quindi un cantiere in cui lavorerà una sola ditta che effettuerà tutti i lavori, sia quelli dei sottoservizi che quelli del rifacimento di strada e marciapiedi. L’obiettivo è velocizzare le procedure e realizzare i vari lavori previsti in una volta sola, evitando di riaprire una strada appena riqualificata”.

In dettaglio in via Pandolfini, oltre al rifacimento della reti idrica e fognaria, saranno rimessa a nuovo la rete di distribuzione del gas, le condutture delle fibre ottiche, della telefonia e dell’illuminazione pubblica. Per quanto riguarda la pavimentazione, le pietre saranno smontate e riutilizzate per la carreggiata. I marciapiedi invece saranno rifatti con pietre nuove.

L'importo dei lavori, pari a un milione e 100mila euro, è inserito nell’Accordo quadro e quindi finanziato da Publiacqua con gli altri gestori dei sottoservizi che saranno riqualificati. La procedura per la gara di appalto è prevista entro i primi mesi dell’anno, in modo da partire con i lavori fra maggio e giugno. 

Redazione Nove da Firenze