“Si discute oggi della seconda trave in acciaio, che sappiamo essere non ‘gettata in opera’, ma prefabbricata in Friuli. Uno dei primi effetti di tanti cambi su questo progetto e sulla logistica di questo cantiere; effetti che non ci sarebbero stati con un’adeguata pianificazione e gestione da parte dell’amministrazione. Nel caos, c’è chi si chiede se tale trave sia stata prefabbricata da disegno per motivi di tempo, o se le reali misure siano state prese sul campo, in cantiere.
Proprio perché il ‘must’ ora è diventato il tempo. Altro effetto pesante ereditato dagli errori. Tutte domande che avrebbero bisogno di chiarimento immediato (che con la politica del rinvio finora usata non c’è stato mai), ma sono anche domande che nessuno avrebbe dovuto porsi mai se avessimo optato per le soluzioni originariamente proposte da società e tifosi. Chi dobbiamo ringraziare per tutto questo continuo disagio?” dichiara il consigliere di Lista Civica Eike Schmidt Massimo Sabatini.
"Il consigliere della Lista civica Eike Schmidt Massimo Sabatini è ossessionato dallo stadio. Prima accusa l’amministrazione di non comunicare abbastanza, poi davanti alla presentazione del cronoprogramma e delle fasi successive attacca ancora, stavolta dicendo che la nostra trasparenza non va bene. Con i suoi comunicati è esclusivamente in cerca di visibilità”. Con queste parole il capogruppo in Palazzo Vecchio del Partito democratico Luca Milani replica alle dichiarazioni del consigliere della Lista civica Eike Schmidt.