Stadio Franchi, capienza limitata al 60%

In corso verifiche strutturali sull'impianto: anche se non ci fossero le limitazioni Covid il pubblico avrebbe un accesso parziale. Palazzo Vecchio stanzia 1milione e 225mila euro per l'adeguamento. Oggi via libera della giunta ai primi 525mila euro, gli altri 700mila nel 2021


Lunedì prossimo riprenderanno i saggi, le verifiche e le analisi puntuali degli elementi strutturali più significativi al fine del raggiungimento del migliore livello di conoscenza strutturale dello stadio Franchi, in stretta collaborazione tra Università di Firenze ed amministrazione comunale.

Viste le criticità al momento rilevate con l’attuale livello di conoscenza, il Comune, in accordo con il professionista incaricato della redazione del certificato di idoneità statica decennale, a titolo puramente cautelativo ha deciso di limitare la capienza del complesso al 60% di quella attualmente in vigore fino al completamento delle indagini in corso, tenuto conto che comunque in questo periodo lo stadio non è aperto al pubblico per disposizioni Covid.

L’amministrazione comunale ha già programmato investimenti sul Franchi, finalizzati alla risoluzione delle problematiche statiche e alla ripresa del calcestruzzo degradato delle gradinate. 

Oggi la giunta ha approvato un primo intervento pari 300mila euro, mentre un secondo intervento pari ad 700mila euro è stato previsto nel 2021. Altri 225mila euro stati stanziati, sempre nella giunta di oggi, per la l'adeguamento antiscivolo della pavimentazione esterna dello stadio.

Redazione Nove da Firenze