Stadio della Fiorentina alla Mercafir, Nardella accelera: sì alla modifica urbanistica

Svolta in Palazzo Vecchio: nell'area era previsto un impianto sportivo pubblico, oggi la giunta ha dato il via libera alla modifica dell'attuale previsione urbanistica e ha deciso che si può anche realizzare uno stadio di interesse pubblico ma proprietà privata, come vuole Commisso. Il patron viola: "Importante passo in avanti"


L’attuale previsione urbanistica relativa al Centro alimentare polivalente prevede la realizzazione di un impianto sportivo pubblico. Per rendere possibile l’ipotesi di realizzare uno stadio di proprietà privata (come vuole Commisso patròn viola), sempre di interesse pubblico, accelerando i tempi e senza impegnare risorse comunali nella futura manutenzione dell’impianto, la giunta di Palazzo Vecchio ha dato oggi il via libera alla modifica dell’attuale previsione urbanistica. Nel dettaglio, con l’atto approvato, si dà indirizzo agli uffici di prevedere nella nuova scheda urbanistica che l’impianto sportivo possa essere realizzato e mantenuto da un operatore privato, confermando la previsione attuale in termini di dimensioni. Si prevede inoltre che l’attuazione del nuovo Centro alimentare polivalente possa avvenire attraverso l’approvazione di progetto di opera pubblica, attuabile anche per singoli stralci, mantenendo invariate le prescrizioni a garanzia della corretta progettazione dell’insediamento. 

Dovrà inoltre essere meglio precisato il paragrafo relativo alle prescrizioni specifiche e compensazioni della scheda vigente, che subordina la realizzazione degli interventi del comparto sud all’esecuzione di alcune opere infrastrutturali: svincolo di Peretola, tramvia linea 2 (aeroporto-stazione Santa Maria Novella), fermata Peretola del servizio ferroviario metropolitano, considerando ammissibile la loro realizzazione contestualmente agli interventi del comparto sud (il riferimento non sarà più alla “realizzazione” ma alla “messa in esercizio” dell’impianto sportivo). Inoltre, il parcheggio previsto nel “Comparto sud stadio” sarà realizzato autonomamente dal Comune di Firenze tramite Firenze Parcheggi e quindi tale onere non sarà a carico dal soggetto che realizzerà il nuovo stadio. 

Si procederà quindi alla modifica dell’elenco dei beni suscettibili di alienazione e valorizzazione, nonché del piano delle valorizzazioni e alienazioni, prevedendo che l’area nuovo stadio sia inserita tra gli immobili da alienare. Per procedere all’alienazione con procedure di evidenza pubblica, sarà redatta perizia estimativa sul valore del complesso immobiliare ‘stadio e attività private’. Mercafir fornirà un piano di dettaglio con modalità e tempistiche di realizzazione del nuovo mercato ortofrutticolo, prevedendo la riconsegna all’Amministrazione comunale entro 24 mesi dell’area del Comparto sud dove è attualmente prevista la realizzazione del nuovo stadio. 

Gli introiti derivanti dall’alienazione del Comparto sud, qualora non sia individuata altra soluzione con gli operatori privati, andranno alla realizzazione del Comparto nord - mercato ortofrutticolo. 

Rocco Commisso ha così commentato quanto riferito oggi dal Sindaco Nardella:“Apprendiamo con grande favore le notizie che arrivano da Firenze. Il Comune e il Sindaco Nardella hanno fatto un importante passo in avanti per permettere a chi vuole investire come noi della Fiorentina sul territorio, di avere certezze e iter chiari e più snelli. Iniziano a vedersi concrete possibilità per realizzare un’opera importante come potrà essere il nuovo stadio della Fiorentina. Continueremo il nostro dialogo e incontri con il Comune e i rispettivi team di lavoro così che si possa procedere in maniera spedita.”

Redazione Nove da Firenze