Stadio: approvata dal Quartiere 2 mozione per il restyling dell'Artemio Franchi

Di Giorgi (PD): "Non sosterremo mai progetti che lo devastino, ora però si passi ai fatti"


Il Consiglio del Quartiere 2 di Firenze ha approvato una mozione, presentata dalla maggioranza e sostenuta fortemente anche dalla minoranza, relativa al restyling dello Stadio Artemio Franchi.Il Consiglio del Quartiere 2 chiede all’amministrazione comunale la realizzazione di nuove curve al posto di quelle esistenti, la realizzazione di nuovi bagni, l’abbattimento delle barriere architettoniche e la copertura dell’impianto. E’ una battaglia che il Quartiere 2 porta avanti già da quattro anni, da quando venne approvata una mozione avente il solito oggetto di quella appena approvata, il 22 Febbraio 2016. Soddisfazione è stata espressa dal presidente del Quartiere 2 che ricorda l’emendamento cosiddetto “Salva Stadi”, inserito nel DL. 76/2020 (Decreto Semplificazioni), che supera i vincoli della Soprintendenza in merito agli stadi monumentali, sul quale il governo metterà la fiducia. Insieme all’emendamento dei parlamentari, la Giunta fiorentina in Agosto ha deliberato il piano di riqualificazione dell’area di Campo di Marte, con particolare attenzione alla nuova tramvia e al grande parcheggio che verranno realizzati nella zona. Il Consiglio del Quartiere 2 chiede di essere coinvolto in tale progetto. In merito a ciò, tramite un ordine del giorno presentato sempre dalla maggioranza, si chiede al Comune che vengano attuati tali interventi, previo puntuale confronto con i competenti organi del Quartiere 2.

"Nessuno scontro con la Soprintendenza. Non sosteremmo mai progetti che "devastino" lo Stadio Franchi. Voglio rassicurare il Soprintendente con cui ho avuto uno scambio di opinioni molto proficuo. Non concordo assolutamente con le recenti dichiarazioni di Renzi che escludono il ruolo del Ministero dei Beni culturali. Quando ha firmato il nostro emendamento, presentato dalla senatrice Biti, chiedendo di esserne il primo firmatario, ha condiviso il nostro testo, su cui lavoravamo da mesi, in solitudine, che semplificava l'iter di approvazione dei progetti sugli stadi, dando priorità al mantenimento delle funzioni, ossia del gioco del calcio. Apprezzo quanto dichiara il sindaco Nardella che ben ha compreso il senso del nostro emendamento. Si dovrà collaborare con la Soprintendenza e dovranno essere esaminati i progetti in armonia fra le istituzioni preposte, ossia il Comune e la Soprintendenza" lo afferma l'On. Rosa Maria Di Giorgi membro dell’Ufficio di Presidenza del Pd alla Camera dei Deputati e della Commissione Cultura e Sport della Camera. "Ora vorremmo vedere i progetti. Vorremmo qualcosa di concreto. -prosegue Di Giorgi- Il Pd in Parlamento e con la Presidenza del Consiglio ha fatto un ottimo lavoro di cui siamo giustamente soddisfatti. Ho letto in questi giorni di un'appropriazione dell'iniziativa da parte di Italia Viva e del suo leader, compresi altri autorevoli esponenti fiorentini di quel partito. Così come la Lega, disinteressata da sempre e poi improvvisamente pronta a rivendicare un successo che solo il lavoro del Pd, paziente e misurato, ha invece consentito di acquisire. Ricordo che la proposta di legge a mia prima firma e di altri 50 deputati del Pd è la base del lavoro che abbiamo portato avanti per mesi fino all'emendamento, scritto da noi Pd, poi "rivendicato " da altri con le consuete "mosse del cavallo" cui siamo abituati". "Serietà ed equilibrio. Questo serve adesso. Ampia collaborazione fra istituzioni per trovare la soluzione per lo stadio Franchi che tutti aspettiamo. La legge certamente cambia lo scenario. I parlamentari e il Governo hanno fatto la loro parte. In questa settimana voteremo il Decreto Semplificazione alla Camera e sarà legge. Adesso fateci vedere i progetti per il Franchi su cui discutere. Concretezza e "velocità". Ora non ci sono più scuse" conclude la Parlamentare PD.

Redazione Nove da Firenze