Sorpassa il Bus alla fermata ed investe uno studente che attraversa la strada

Un ragazzino, appena sceso dal bus, ha attraversato la strada davanti al mezzo ancora fermo ed è stato urtato da un’auto


 La ricostruzione dell'incidente avvenuto in via Canova a Firenze riporta l'attenzione sul rispetto del Codice della Strada e sul rischio che i pedoni corrono ogni giorno, nel capoluogo toscano, finendo in cronaca come "feriti, trasportati al pronto soccorso".

 Sul posto è intervenuta una pattuglia dell’Isolotto che ha effettuato i rilievi. Secondo la prima ricostruzione della Polizia Municipale di Firenze "il ragazzino, insieme a un compagno di scuola, sarebbe sceso dal bus diretto verso il Viadotto dell’Indiano all’altezza di via delle Torri. I due, che frequentano la scuola secondaria di primo grado, avrebbero attraversato la strada passando davanti al bus che ancora stazionava alla fermata. Nel frattempo un’auto avrebbe sorpassato il bus trovandosi davanti uno dei ragazzini. Inevitabile l’impatto".

Il giovane studente è stato subito soccorso e portato al Meyer in codice giallo. Gli agenti hanno multato l'autista alla guida dell'auto per il sorpasso del bus in fermata.

Del rapporto dei pedoni con gli attraversamenti ne abbiamo più volte parlato, la mancanza del semaforo comporta spesso l'aumento del rischio ed in molti casi l'attesa che sia transitata una intera colonna di autovetture prima di poter effettuare l'attraversamento in sicurezza: per assenza della precedenza.

In più occasioni gli autisti dei mezzi pubblici hanno segnalato la problematica della sosta in prossimità delle fermate, condotta che comporta la difficoltà di garantire salita e discesa dal mezzo in sicurezza.
Altro aspetto critico, messo in evidenza da quanto accaduto in via Canova, è il sorpasso del mezzo pubblico in prossimità di un attraversamento o di una fermata.
Su alcune strade fiorentine gli autisti segnalano di dover intervenire con il braccio fuori dal finestrino per fermare le vetture che intendono sorpassare durante la fase di fermata, ed al tempo stesso di dover intervenire con il clacson per richiamare i pedoni che stanno effettuando l'attraversamento mentre nello specchietto retrovisore sopraggiunge un altro mezzo. 

Massimo Milli vice segretario Faisa-Cisal di Firenze commenta: "Il primo pensiero è rivolto senza ombra di dubbio allo studente in questione, al quale rivolgo l'augurio di pronta guarigione; resta comunque il problema che, come spesso e volentieri accade, il mancato rispetto delle basilari norme di sicurezza possa provocare anche episodi ben più gravi di quello verificatosi. Pertanto ritengo sia fondamentale, in tutte le scuole di ordine e grado, proseguire con il percorso di "educazione stradale" rivolto ad approfondire sempre più questa vitale materia conoscitiva". 

Redazione Nove da Firenze