Smog: dal primo gennaio stop ai veicoli a benzina euro 1 e ai diesel euro 2 in ztl

L’assessore Bettini: “Firenze virtuosa per il pm 10 ma il pericolo è adesso il biossido di azoto”. Nardella lunedì alle 21 al Teatro Reims per l'assemblea "Costruiamo insieme il futuro del tpl". Saranno presenti anche gli assessori comunale Giorgetti e regionale Ceccarelli, il sindaco di Bagno a Ripoli Casini e il presidente del Quartiere 3 Esposito


Stop totale in ztl ai veicoli a benzina euro 1 e ai diesel euro 2 dal prossimo primo gennaio 2019: lo prevede un’ordinanza che attua il Piano di azione comunale per la qualità dell’aria 2016-2019, approvato dal consiglio comunale due anni fa. Si stima che il provvedimento riguarderà circa 2500 autovetture. La nuova misura è stata pensata in concomitanza con l’entrata in esercizio delle linee tranviarie. Dal nuovo anno potranno quindi accedere alla ztl solo i veicoli euro 2 o superiori a benzina ed euro 3 o superiori diesel e nello specifico quelli sulla cui carta di circolazione sono riportate le direttive CE sotto indicate o successive (che variano in relazione alla tipologia di veicolo identificato dai vari articoli del Codice della Strada):

Ciclomotori, articolo 52 C.d.S., direttiva 97/24/CE Cap. 5 fase II [Euro 2] Motoveicoli articolo 53 C.d.S., direttiva 2002/51/CE fase A [Euro2] Autoveicoli articolo 54, C.d.S., direttive 91/542/CE punto 6.2.1.B, 94/12 CE, 96/1 CE, 96/44 CE, 96/69 CE, 98/77 CE [Euro 2 benzina,] Autoveicoli, 54 C.d.S., direttive 98/69/CE, 98/77/CE fase A, 99/96/CE, 99/102/CE fase A, 2001/1/CE fase A, 2001/27/CE, 001/100/CE fase A, 2002/80/CE fase A, 2003/76/CE fase A, 2006/96/CE fase A [Euro 3 diesel].

“Firenze – spiega l’assessore all’ambiente Alessia Bettini – è virtuosa per quanto riguarda il pm10: da quattro infatti non abbiamo sforamenti oltre i 35 giorni previsti all’anno per legge. Ma la situazione è ancora critica per quanto riguarda il biossido di azoto, così come rilevato dalle due centraline adibite a segnalare questo inquinante, in viale Gramsci e Ponte alle Mosse. Per questo intendiamo agire soprattutto contro i vecchi diesel, prima causa del biossido di azoto. L’obiettivo, così come previsto in una bozza di accordo regionale, è arrivare a bloccare i diesel euro 3 a partire dal 2020”.

Per quanto riguarda i permessi già rilasciati rimarranno validi fino alla data di scadenza, o fino a revoca, ma non potranno essere rinnovati o sostituiti. Dal primo gennaio 2019 non sarà rilasciato alcun nuovo permesso di accesso in ztl agli aventi diritto come categoria ma il cui veicolo sia immatricolato in base alle direttive che lo identificano come Euro 1 benzina o Euro 2 diesel o precedenti. Sono esonerati dal divieto le seguenti categorie di veicoli: a) veicoli adibiti al trasporto pubblico di linea; b) veicoli adibiti al servizio di igiene urbana; c) veicoli adibiti al servizio di polizia e soccorso, ai sensi dell’art. 177, comma 1, del C.d.S. d) veicoli a metano e GPL o bifuel (benzina-metano, benzina-gpl), a condizione che, qualora non conformi alle suddette direttive, nell’ambito del percorso urbano impieghino esclusivamente l’alimentazione a gas; e) veicoli al servizio delle persone invalide munite del contrassegno previsto dal Codice della strada; f) veicoli storici esclusivamente nell’ambito di manifestazioni purché in possesso dell’Attestato di storicità o del Certificato di Identità/Omologazione, rilasciato a seguito di iscrizione negli appositi registri storici. Il documento dovrà essere tenuto a bordo del mezzo ed esibito a richiesta delle autorità preposte al controllo; g) veicoli che debbono presentarsi alla revisione già programmata (con documento dell’ufficio della Motorizzazione Civile o dei centri revisione autorizzati) limitatamente al percorso strettamente necessario; h)veicoli di proprietà delle ASL, veicoli delle Associazioni di Volontariato e delle Cooperative Sociali convenzionati con il Comune di Firenze o con altri enti Pubblici, che effettuano servizi sociali rivolti ad anziani e disabili e muniti delle rispettive insegne e veicoli in servizio di Guardia Medica; i)veicoli utilizzati per trasporto di persone che si rechino presso le strutture sanitarie per sottoporsi a visite mediche, terapie ed analisi programmate in possesso di relativa certificazione medica; l)veicoli in servizio pubblico, appartenenti ad Aziende che effettuano interventi urgenti e di manutenzioni sui servizi essenziali (esempio gas, acqua, energia elettrica, telefonia), veicoli attrezzati per il pronto intervento e la manutenzione degli impianti elettrici, idraulici, termici e tecnologici; m) veicoli impegnati per particolari o eccezionali attività in possesso di apposita autorizzazione rilasciata dalla Polizia Municipale.

Il rafforzamento del servizio di trasporto pubblico nel Quartiere 3 sarà al centro dell’assemblea pubblica dal titolo ‘Costruiamo insieme il futuro del trasporto pubblico’, che si terrà lunedì prossimo, 15 ottobre, alle 21 al Teatro Reims (via Reims, 30). Nell’occasione il sindaco Dario Nardella, l’assessore a Viabilità e Trasporto pubblico locale Stefano Giorgetti, l’assessore regionale alla mobilità Vincenzo Ceccarelli e il sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Casini incontreranno i cittadini per confrontarsi con loro sul futuro della viabilità nell’area sud della città. Sarà presente anche il presidente del Quartiere Alfredo Esposito.

Redazione Nove da Firenze