Smart working: i rischi per la sicurezza informatica

Lo smart working è una grande opportunità anche per il turismo come prospettato dalla Regione Toscana ma bisogna prestare attenzione ai rischi informatici. Come prevenirli tramite una rete VPN


In questo 2020 davvero "straordinario" nel senso più letterale del termine, ovvero al di fuori dell'ordinario, la pandemia globale ed i conseguenti lockdown, hanno fatto scoprire a molti lo smart working ovvero la possibilità di poter effettuare il proprio lavoro direttamente da casa. Una novità che è piaciuta alla stragrande maggioranza delle persone coinvolte stando almeno all’indagine di FPA dal titolo “Strategie individuali e organizzative di risposta all’emergenza” . Dalla ricerca emerge che quasi il 90% dei dipendenti pubblici ha gradito l'introduzione di questa novità.

Smart Working: opportunità e rischi

La Regione Toscana invece ha trovato nel "lavoro da remoto" una possibile opportunità per il territorio, invitando i tour operator a offrire pacchetti per turisti in smart working e dunque case e hotel per periodi più lunghi del solito in ambienti con connessioni Internet veloci. Tutto perfetto dunque? Quasi, visto che ci sono anche alcuni rischi da evitare a livello di sicurezza informatica. Per fortuna ci sono strumenti di prevenzione come le VPN. (Per un approfondimento su VPN e a cosa serve vi rimandiamo al sito https://surfshark.com/it/learn/vpn-cosa-e).

Che cosa è una VPN
VPN è un acronimo anglosassone che sta per Virtual Private Network. Utilizzando una rete privata virtuale sulla propria connessione Internet, si eleva esponenzialmente la garanzia di privacy, anonimato e sicurezza di ricezione ed dati, l'elemento indubbiamente più importante nell'ambito dello smart working.

Se un tempo configurare una VPN era un lavoro per informatici professionisti o smanettoni, oggi per creare la propria rete virtuale privata richiede soltanto un po' di pazienza e la configurazione di pochi parametri con una installazione guidata adatta anche per i meno esperti.

Come migliora la sicurezza una VPN 
Senza entrare in tecnicismi poco comprensibili, possiamo utilizzare una semplice metafora : la VPN è una sorta di tunnel virtuale privato nel mare magnum di Internet (che in Toscana sarà sempre più ad alta velocità ) in cui passano soltanto i nostri dati in entrata ed in uscita, non dando modo a malintenzionati di poter captare alcuna nostra informazione e al contempo garantire una elevata sicurezza da tentativi di hacker di entrare nelle nostra rete per intenti criminali.

Sicurezza non solo a casa
Una VPN migliora la nostra sicurezza non solo a casa ma anche quando siamo lontani dal nostro domicilio. L'utilizzo di una rete privata virtuale è ancora più fondamentale quando utilizziamo un Wi-Fi pubblico dove è ancora più semplice l'interferenza di qualche malintenzionato nei confronti dei dati in uscita ed in entrata dai nostri smartphone o tablet.

Scegliere la giusta VPN 
Le virtual private network sono sempre più utilizzate in ogni parte del mondo. Le percentuali record si registrano in Thailandia (24% sul totale delle connessioni), Indonesia (22%), Cina (20%) e Brasile (19%) ma anche in Europa ed in Italia l'aumento del loro utilizzo negli ultimi anni è stato molto elevato.

Importante però scegliere la VPN giusta per la propria sicurezza. Ci sono molte soluzione gratuite sul mercato ma è sempre opportuno verificarne la validità tramite articoli di approfondimento visto che a volte le VPN gratis sono fonti più di problemi che di benefici.

Da valutare anche la qualità con cui vengono criptati i nostri dati. La VPN Surfshark ad esempio utilizza un codice di crittografia chiamato AES-256-GCM. AES è un acronimo che sta per Advanced Encryption Standard e questo tipo di crittografia è la stessa usata dal governo degli Stati Uniti d'America. Parliamo dunque di uno degli standard leader in questo settore.

Scegliere una VPN Universale

Importante valutare anche quanto sia fruibile una VPN. Oggi in casa ognuno di noi ha tanti dispositivi connessi alla rete, ed ognuno di essi può essere fonte di un potenziale attacco informatico. Da prendere dunque in considerazione quelle VPN che garantiscono il loro utilizzo non solo sui PC ma anche su Smart TV, console da videogiochi, smartphone e tablet. 

Redazione Nove da Firenze