Rubrica — LifeStyle

Sindacato di Polizia contro Montalbano: ma Catarella è scaltro e digitale

Forse sono sfuggite, in 20 anni di episodi, l'acume e le professionalità informatiche attribuite al personaggio


 Una nota di colore arriva all'indomani dell'ennesimo episodio della fortunata serie dedicata ai racconti di Andrea Camilleri. La fiction campione di ascolti viene attaccata da un Sindacato della Polizia di Stato.

Ad attirare l'attenzione dei Social Media è Elvio Vulcano, coordinatore nazionale per la stampa e per le comunicazioni del sindacato di polizia LeS (Libertà e Sicurezza Polizia di Stato) che dichiara di non essere appassionato del genere (poliziesco?) e di non prestare particolare interesse al prodotto televisivo, ma racconta di aver ricevuto lamentele in merito al personaggio Agatino Catarella, interpretato dall'attore Angelo Russo.

Vulcano, che alla nota stampa allega una immagine in cui si associa a Luca Zingaretti - Salvo Montalbano spiega “Premetto che personalmente non sono un appassionato del genere e quando sono giunte alle nostre varie segreterie alcune lamentele mi sono dovuto documentare su quanto segnalato. Cosa ha fatto indignare i nostri colleghi? La parodia dell’Assistente Agatino Catarella. Questo scimmiottamento della figura del ruolo degli Assistenti non è accettabile, perché, in particolare negli ultimi episodi, si sta facendo un'opera di denigrazione nei confronti di tutti coloro che rivestono il grado che ricopre Catarella nella serie e cioè quello di Assistente. Sarebbe opportuno che l’opinione pubblica sapesse che nel ruolo Agenti/Assistenti vi è del personale che ha un titolo di studio equivalente o persino superiore a chi accede nel ruolo dei Commissari".
Forse a Vulcano sono sfuggiti i tanti riconoscimenti attribuiti al buon Russo - Catarella il cui acume lo ha portato alla soluzione dei casi ben prima di quanto non sia accaduto al Commissario? Forse sono sfuggite anche tutte le richieste rivolte a Catarella in merito all'uso di internet, delle banche dati e dei social network? Perché Catarella è l'unico nel Commissariato di Vigata a saper usare un computer. 

 Vulcano prosegue "Dobbiamo anche dissentire dalle parole del capo della Polizia Franco Gabrielli che, in una festa organizzata in occasione del ventennale della serie presso la scuola superiore di Polizia lo scorso 11 febbraio, ha dichiarato che tale categoria di personale è stata perfettamente e correttamente rappresentata in questa fiction… Se avesse festeggiato presso un istituto di formazione per Agenti, piuttosto che in quello per funzionari, qualcuno che dissentiva lo avrebbe però sicuramente trovato”. Chissà.

Infine Vulcano arriva a toccare l'aspetto "politico" della vicenda: “Vi è poi un altro aspetto, questo più politico, poiché l’attore Luca Zingaretti, che interpreta Montalbano, è il fratello maggiore del politico Nicola Zingaretti, presidente della Regione Lazio, ente che patrocina lo sceneggiato. Tale criticità già emerse in passato ma ovviamente i sostenitori di quella parte politica obietteranno che la cultura va sempre finanziata e che la concomitanza di un'uscita cinematografica con un periodo elettorale non deve precluderlo”. Ma in questo caso Catarella non c'entra. 

Redazione Nove da Firenze