Sicurezza urbana: dal Viminale € 1,26 milioni in tre anni?

Il Comune replica: nella graduatoria del ministero, Firenze non ne beneficia perché è stata ritenuta sicura


(DIRE) Firenze, 20 feb. - Attraverso il fondo per la sicurezza urbana sono stati messi a disposizione di Firenze 1,26 milioni da ripartire in tre anni. Le risorse sono erogate sulla base dei progetti presentati dal Comune, ma "al momento ne risulta formalizzato solo uno da 295.000 euro destinato all'assunzione di 18 agenti di Polizia locale". E' quanto ricostruisce il ministero dell'interno che, cosi' facendo, si inserisce in una polemica innescata tra Fratelli d'Italia e alimentata dalla giunta Nardella. In riferimento a tale dibattito, aggiungono fonti del Viminale, "si precisa che Palazzo Vecchio non era in graduatoria per ricevere i fondi sulla videosorveglianza messi a bilancio dal precedente governo di centrosinistra. Ora, grazie alle risorse erogate dall'attuale governo, ricevera' 400 mila euro".

C'e' stupore a Palazzo Vecchio per quanto diffuso dal Viminale, perche' i conti fatti sul fondo per la sicurezza urbana "testimoniano una scarsa informazione sulle vicende interne allo stesso ministero". Lo sottolinea il Comune di Firenze nella replica diffusa in serata al ministero dell'Interno. Il Comune "ha sempre partecipato alle richieste di risorse destinate alla videosorveglianza, ma nella graduatoria del ministero l'amministrazione non ne beneficia perche' Firenze e' stata ritenuta piu' sicura (anche per il numero di telecamere gia' in funzione) rispetto ad altre citta' che hanno ottenuto i fondi". Tuttavia, visto che il ministero ha ampliato le risorse, "se c'e' la possibilita' il Comune non dice sicuramente di no, al contrario ne sarebbe molto lieto". Per quanto riguarda i prossimi bandi, il Viminale "ha fissato al 2 aprile la prossima scadenza ed entro tale data il Comune presentera' i propri progetti. Ad oggi sono stati presentati progetti per l'avviso che scadeva il 28 dicembre 2018, che risultano approvati e le risorse stanziate".
(Dig/ Dire)

Redazione Nove da Firenze