Sicurezza stradale: multato un bus turistico senza permesso per il transito in città

Pirata della strada individuato e denunciato dalla Polizia Municipale di Prato. Sanzionata residente in Italia alla guida di auto con targa straniera


Prosegue l’attenzione della Polizia Municipale per la sicurezza stradale. Ieri pomeriggio nel corso dei controlli effettuati da una pattuglia dell’Autoreparto sui viali gli agenti hanno individuato e multato un bus turistico senza l’autorizzazione per il transito in centro. Il mezzo è stato fermato in viale Giovine Italia mentre faceva scendere una comitiva di turisti: dai controlli di rito è emerso che non aveva il necessario permesso. Il conducente, un 45enne sloveno, ha pagato direttamente agli agenti il verbale da 81 euro per transito in ZTL senza autorizzazione. Mentre al check point di Firenze Sud di Sas ha effettuato il pagamento di 600 euro in contanti, cioè il doppio della cifra del permesso. La pattuglia ha poi continuato i controlli sui viali: in piazza della Libertà, piazza Beccaria e piazzale Donatello ha sanzionato complessivamente sei veicoli in sosta negli spazi riservati ai taxi (sanzione da 85 euro con taglio di 2 punti patente). In via Valori all’incrocio con viale Matteotti invece sono scattate 4 multe per altrettanti mezzi parcheggiati sul marciapiede (85 euro).

Un uomo di 31 anni è stato denunciato dalla Polizia Municipale di Prato per essere fuggito alla guida della sua auto dopo aver travolto un pedone. L'incidente si è verificato in Piazza del Mercato Nuovo, all'intersezione tra Viale Galilei e via Bresci, la sera di giovedì 20 dicembre ed ha visto coinvolta un'autovettura ed un pedone 34enne. Il conducente dell'auto ha investito il pedone procurandogli lesioni giudicate poi guaribile dal Pronto Soccorso con 7 giorni di prognosi e, dopo l'urto, si é dileguato rapidamente, non fermandosi e non prestando la dovuta assistenza alla persona ferita.L'unità operativa Sinistri della Polizia Municipale è subito intervenuta sul luogo dell'incidente ed ha raccolto informazioni da testimoni e soprattutto ha individuato delle telecamere di videosorveglianza che avevano documentato il transito del veicolo fuggito.Grazie poi alla ricerca svolta dall'Unità Investigativa della stessa Polizia Municipale che ha controllato la lista dei veicoli compatibili con quello che era stato, il fuggitivo è stato individuato.Nei suoi confronti è scattata la denuncia alla Autorità Giudiziaria per i reati di omissione di soccorso e di lesioni colpose e si è proceduto al ritiro della sua patente ai fini della sospensione ed al sequestro penale dell'autovettura.

"Voglio ringraziare la polizia municipale per il lavoro svolto e anche tutti i cittadini che con senso di responsabilità e di comunità hanno dato la propria testimonianza per individuare il responsabile dell'incidente - dichiara il sindaco Matteo Biffoni -. Ancora una volta lo ripetiamo: in caso di un sinistro fermatevi, sempre. Perché è obbligatorio per legge, perché prestare soccorso può essere determinante per la persona investita, perché comunque i responsabili vengono individuati".

Ieri mattina, una pattuglia del Reparto Territoriale, ha fermato un veicolo rumeno in transito sulla via di Reggiana, per effettuare un controllo ai sensi delle nuova normativa, entrata in vigore a metà dicembre, che vieta a chi risiede in Italia da oltre 60 giorni, di circolare sul territorio nazionale con veicoli di targa estera. La conducente del veicolo fermato, una donna italiana residente in Italia, stava guidando un’auto con targa rumena intestata a persona residente in Romania. Gli agenti hanno, pertanto, applicato la prevista sanzione amministrativa di 712 euro ed hanno proceduto al sequestro del veicolo finalizzato alla confisca del mezzo. Il proprietario ha, infatti, l’obbligo di immatricolare il veicolo in Italia entro 180 giorni, scaduti i quali scatta, appunto, la confisca del mezzo. In alternativa, pagata la sanzione, il proprietario può riconsegnare le targhe e i documenti alla Motorizzazione, chiedendo il foglio di via e la targa provvisoria per portare il veicolo all’estero. La recente norma cerca di mettere un freno al fenomeno dei residenti in Italia che circolano con auto immatricolate all’estero per eludere bollo ed eventuali sanzioni.

Redazione Nove da Firenze