Si taglia il pene e lo getta via: notizia vecchia, Social spietati

Un caso emblematico esplode a Livorno, vede recuperata dalla rete una notizia del 2014


Inizia a circolare velocemente la notizia, un fatto accaduto nel 2014 torna di attualità attraverso il tam tam sui Social.
Il link all'archivio del Secolo XIX arriva per mezzo di una citazione esterna e tanto basta alla rete per ridatare il pezzo e renderlo attuale.
Eppure la data c'è, ben riportata ad inizio pagina (6 aprile 2014) ma a quanto pare non conta agli occhi delle migliaia di utenti che entrano e condividono. 
 
 Il picco di letture. Se ne parla in tutta Italia, isole comprese e tutti citano Il Secolo XIX, quando del caso se ne erano occupati in tanti, ad iniziare dalla notizia de Il Tirreno.
Immediate le reazioni davanti al gesto di autolesionismo da parte del giovane che si evira e lancia il proprio membro oltre un muro di un condominio nei pressi dell'ospedale. Si era portato tutto l'occorrente ed è lui stesso che avvisa i sanitari. Sarà poi sottoposto ad operazioni delicate e ricoverato in psichiatria.

 Cosa resta della parabola discendente? Molti i commenti ironici, vuoi perché la location Livorno, è dissacrante nell'immaginario collettivo, vuoi perché i Social sono una fucina di ironia contemporanea.

La Redazione de Il Secolo XIX si accorge del fenomeno e lo spiega ai propri lettori pubblicando un aggiornamento con rimando alla vecchia notizia.
Risultato? L'esito è quello di non ottenere alcuna riflessione sulla riattivazione di una vecchia notizia ad opera di link social e condivisioni, raccoglie invece altre battute.
 "Lo ha fatto per fare un dispetto alla moglie" ed ancora "Ma non si gettava il cuore oltre l'ostacolo?" e "Magari gli rimaneva impigliato nella cerniera.." sono alcuni dei commenti che arrivano sul quotidiano ligure.
Qualcuno tenta di arginare l'incontenibile desiderio di scherzarci sopra sottolineando come il giovane, affetto da disturbi psichici, sia da comprendere, aiutare e tutelare. Ma l'appello cade nel vuoto.

Un caso di scuola, per quanto riguarda la presenza di notizie nel world wide web che tutti i giorni consultiamo. C'è ad esempio grande dibattito sulla opportunità o meno di indicare la data dei testi prodotti, proprio perché la rete tende a recuperare vecchie news, già indicizzate, semplicemente aggiornandone i contenuti.
Sicuramente materiale utile per una Toscana ricca di eventi a tema quali sono Dig.It oppure l'Internet Festival di Pisa.

Ma forse anche l'occasione per riflettere sulla spietata freddezza dei Social Network. 

Antonio Lenoci