Rubrica — In cucina

Si chiude Food & Wine in progress

Stasera il gran finale alla Stazione Leopolda


Volge al termine la vivacissima kermesse organizzata da AIS TOSCANA alla Stazione Leopolda; un vero fiume di iniziative che scorre fluente fra le mura della struttura fiorentina, accogliente come sempre ma dai meccanismi organizzativi quanto mai ben oliati e funzionali.

Una vera sfilata di star, fra sommelier premiati, tutti toscani i finalisti del concorso AIS quest’anno, e chef stellati, fra i tanti Mara Probst de La Tenda Rossa di Cerbaia, si danno il cambio sul palco della manifestazione alternando cooking shows a convegni a tema.

Gli organizzatori Associazione Italiana Sommelier, Unione Regionale Cuochi Toscani, insieme a COLDIRETTI, CONFCOMMERCIO, CONFARTIGIANATO IMPRESE e col patrocinio della REGIONE TOSCANA si sono adoperati per rendere l’evento ricco di espositori che al meglio rappresentino i vari consorzi d’eccellenza fra cui il prosciutto toscano dop, la finocchiona igp, il pecorino igp, oltre ovviamente alla larghissima partecipazione dei viticoltori che annoverano ben 150 banchi di degustazione per un totale di oltre 1000 etichette in assaggio. Novità di quest’anno l’area dedicata all’OLIO TOSCANO IGP, con molte aziende produttrici presenti.

Altri eventi imperdibili sono senz’altro la masterclass sul RIESLING RENANO del PALATINATO e della MOSELLA, durante la quale verranno degustati i vini prodotti dalle aziende tedesche ospiti della manifestazione; il “SOCIAL COOKING” di LORENZO BIAGIARELLI, ed il “FOOD PORN” di LUCA MANAGLIA. Importanti anche a livello sociale gli interventi di Associazione Italiana celiachia e la cooking experience sulla cucina vegana, per andare incontro alle nuove esigenze del “mangiare sano, mangiare consapevole”.

Stasera verrà conferito un premio all’indiscusso monarca della ristorazione fiorentina, GIORGIO PINCHIORRI, fresco di conferma della terza stella dalla GUIDA MICHELIN per il suo ristorante ENOTECA PINCHIORRI, che sarà insignito del titolo onorifico di MIGLIOR SOMMELIER DEL MONDO. Il premio gli è stato attribuito da LES GRANDES TABLES DU MONDE, ovvero l’associazione che riunisce i migliori 175 ristoranti del mondo. Una vera perla nella ristorazione italiana che purtroppo non tutti i fiorentini conoscono ed apprezzano come sarebbe giusto.

La TOSCANA è da sempre regina della produzione enologica e gastronomica di alta qualità e manifestazioni come questa ci aiutano a mantenere alto il livello della nostra proposta regionale, dando agli operatori la possibilità di confrontarsi e di approfondire la conoscenza delle materie prime; al contempo dando ai produttori la chance di un contatto diretto sia con gli operatori che con il pubblico finale, accorso anche questa volta numerosissimo. 

In cucina — rubrica a cura di Fabrizio Fiaschi

Fabrizio Fiaschi

Fabrizio Fiaschi — Sommelier da circa 30 anni, ha lavorato per enoteche, ristoranti, winebar e case vinicole a Firenze e dintorni entrando in contatto con i più importarti produttori di vino in Toscana. Mette la sua esperienza a disposizione dei lettori anche su www.iovinoperte.it

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