Rubrica — In cucina

Si chiama Assolo il nuovo "solista" dei sigari Toscano

Manifatture Sigaro Toscano presenta l’ultimo gioiello della casa


In un’orchestra al solista si riconosce la capacità di particolari virtuosismi musicali. In quella composizione particolare di aromi e gusto, prodotta dalla squadra di Manifatture Sigaro Toscano, arriva ora il “primo violino”: il sigaro Assolo, forma bitroconica, fatto a mano, in edizione limitata, unico nel suo genere perché capace di sprigionare una sinfonia di sensazioni e sapori densi, in un equilibrio tra carattere, potenza e personalità, lo stesso che si richiede, appunto, a un vero solista della musica. E a chi è alla ricerca di esperienze uniche.

La tiratura limitata del nuovo sigaro è dovuta alla maggiore complessità e al maggior tempo occorso per la sua manifattura. Per produrre questa nuova forma magnum le sigaraie più esperte della Manifattura di Lucca si sono dovute sottoporre infatti a un training particolare. La fascia di tabacco Kentucky Nordamericano avvolge un ripieno composto da Kentucky Italiano e Nordamericano, un blend classico che viene esaltato da forme del tutto nuove per la famiglia MST: la proporzione fra pancia (ben 19 mm.) e punte maggiorate favorisce un’esperienza di fumo potenziata.

Il sigaro Toscano Assolo si presenta al mercato in una confezione da cinque sigari, dove troviamo le note del pentagramma, a sottolineare, una volta di più, la particolarità e unicità di un sigaro che nella ampia gamma di Manifatture Sigaro Toscano scende in campo come virtuoso solista.

Redazione Nove da Firenze