Shopping di Natale: parte il gran finale

Ecco la Top Ten degli acquisti, ciascuno con un budget di 280€ a persona. Le previsioni della Fipe-Confcommercio sulla ristorazione toscana durante le festività. A Livorno bus gratuiti per questo weekend 21 e 22 dicembre e per la vigilia, martedì 24


Siamo entrati ormai nell’ultimo week-end antecedente il Natale e sale vertiginosamente, anche a Firenze e territorio metropolitano, la frenesia per il tradizionale acquisto dei regali.

Nonostante tutti i tentativi di ‘allungare’ il periodo dello shopping (vedasi ‘Black Friday’) poi, alla fine, è sempre nei giorni immediatamente antecedenti al 25 Dicembre che si concentra la maggior parte dello shopping natalizio.” commenta Claudio Bianchi, Presidente Metropolitano Confesercenti Firenze Effetto Tredicesima, certo, ma anche di nuove abitudini e stili di vita che erodono progressiva mente la disponibilità di tempo libero di ciascuno di noi”. “Ecco perché saranno di grande (se non vitale) importanza (e impegno) per le nostre attività i prossimi 3/4 giorni”, conclude Bianchi.

Possiamo già comunque prevedere che non vi saranno grandi scossoni nel budget di spesa dei fiorentini, con un stima di 280€ a persona (per un totale di n.6/7 regali), in linea con quanto già avvenuto negli ultimi anni. Ecco comunque secondo le nostre stime la probabile Top 10 Shopping Natale 2020 Firenze e territorio metropolitano:

1) Abbigliamento

2) Food

3) Libri

4) Tecnologia videogiochi/ giocattoli

5) Vini e liquori

6) Accessori moda

7) Arredamento/accessori casa

8) Elettrodomestici

9) Viaggi

10) Calzature 

TUTTO ESAURITO PER IL PRANZO NEI RISTORANTI TOSCANI

Il Natale rimette al centro la fiducia nelle relazioni. Anche in quelle fra ristoratori e clienti. Non è un caso se i ristoranti toscani che saranno aperti per il pranzo di Natale (almeno sette su dieci) sono già al completo. I primi a prenotarsi sono proprio i loro clienti abituali, che porteranno la famiglia al gran completo sicuri di stare bene, in un’atmosfera calda e rilassata come a casa. Anzi meglio, visto che non avranno nulla da fare se non sedersi a tavola. “I ristoranti si dimostrano così, ancora una volta, la “casa fuori casa” degli italiani”, dice con soddisfazione il presidente di Fipe Confcommercio Toscana Aldo Cursano.

In totale dovrebbero essere almeno 358 mila in Toscana le persone che consumeranno il pranzo di Natale al ristorante, in lieve crescita rispetto allo scorso anno quando erano 355 mila. Secondo l’indagine della Confcommercio, nel menù natalizio dei toscani vince come sempre la tradizione: tortellini in brodo e cappone, bistecca e tagliata, tartufo, dolci tipici del Natale mixati con qualche golosità al cucchiaio. I costi: dalle 35 alle 65 euro per un menù tutto compreso, bevande incluse. In linea dunque, con il prezzo medio di 45 euro registrato nel Natale 2018. Anche per il cenone di San Silvestro le prenotazioni procedono a gonfie vele e raggiungere il tutto esaurito sarà solo questione di tempo, secondo i ristoratori ascoltati da Confcommercio. In questo caso, il costo varia dalle 45 alle 110 euro ed oltre a seconda della tipologia di ristorante per i menù tutto compreso, bevande escluse. Ma molti locali daranno anche la possibilità di cenare alla carta. Si registra comunque tra i clienti una propensione maggiore alla spesa in occasione del Capodanno. A prenotare sono soprattutto gruppi di amici, non necessariamente della zona ma anche provenienti da fuori, soprattutto nelle località turistiche che saranno prese maggiormente d’assalto. Nel menù trionferanno le specialità di pesce, anche nell’entroterra, e qualche concessione a piatti più elaborati ed internazionali, per sottolineare il glamour della festa. Si confermano invariate le previsioni di spesa per quanti, invece, sceglieranno di trascorrere le feste in casa: 20 euro a commensale per il pranzo di Natale, qualcosa di più (intorno alle 25 o 30 euro) per il cenone di fine anno che includa pesce. Attenta la selezione dei prodotti, con una tendenza sempre più marcata a quelli biologici, locali, a chilometro zero o quasi. Insomma, i toscani per le feste non rinunciano al piacere della tavola. Stando alle stime di Fipe-Confcommercio nazionale, in Italia oltre 200 mila persone in più rispetto al 2018 (per un totale di circa 4,9 milioni) sono pronte a trascorrere il pranzo del 25 dicembre fuori casa, in uno degli 85 mila ristoranti aperti, sostenendo una spesa media di 56 euro a persona, per un volume d'affari complessivo di 270 milioni di euro, 30 milioni in più rispetto al 2018.

A Livorno ancora bus gratuiti per questo weekend 21 e 22 dicembre, e così pure per la vigilia di Natale martedì 24 dicembre. L’Amministrazione comunale invita la cittadinanza a recarsi in centro per gli acquisti natalizi utilizzando il mezzo pubblico lasciando la macchina a casa.

Per non “intasare” la città si può utilizzare anche l’ampio parcheggio di scambio collocato all’inizio del viale della Libertà che, ricordiamo, è gratuito.

Ritrovarsi in code interminabili di traffico non giova alla salute né alla qualità della vita. Il mezzo pubblico ti consente di raggiungere i luoghi di shopping senza lo stress della caccia al posto, del pagamento e della scadenza della sosta.

Negli stessi giorni 21, 22 e 23 dicembre è gratuita anche la Funicolare di Montenero.

Redazione Nove da Firenze