I lavoratori della Seves hanno organizzato una iniziativa di contrasto alla decisione aziendale di licenziare i lavoratori dell'azienda il 13 di Giugno. Lunedì 19 Maggio in fabbrica si svolgerà una assemblea dei lavoratori aperta a parlamentari e membri delle istituzioni. L'incontro è finalizzato a manifestare quanto ampio sia il fronte comune che chiede in tutta la città di dare ai lavoratori Seves ancora una opportunità, utilizzando ulteriori ammortizzatori sociali visto anche l'interessamento di altre proposte industriali che potrebbero garantire un futuro alle maestranze e ad uno storico prodotto fiorentino di alta gamma. Hanno già confermato la loro presenza i parlamentari Simoni, Fossati, Di Giorgi, Petraglia, Fedeli, il presidente del Quartiere Gianassi, l'assessore Biagiotti, il presidente della Provincia Barducci. “Se c'è ancora una possibilità, dichiara Bernardo Marasco segretario della FILCTEM CGIL, che questa manifattura possa ancora essere salvata, è inconcepibile che l'azienda non conceda ai suoi lavoratori la chance di provarciutilizzando nuovamente gli ammortizzatori sociali”.Ci sono le condizioni per partire, dal prossimo giugno, con i pagamenti per tutte le mensilità del 2013 ancora in sospeso a causa dell'esaurimento dei fondi. Lo ha detto l'assessore alle attività produttive credito e lavoro, coordinatore degli assessori al lavoro delle Regioni, al termine di un incontro avvenuto stamani a Roma con il sottosegretario alla presidenza del Consiglio. Il governo ha preso l'impegno di predisporre una circolare con cui autorizza le Regioni a trasferire all'Inps tutte le richieste di Cassa in deroga accantonate per il 2013.
In Toscana, come ricordato più volte, i pagamenti sono fermi ad agosto. Il governo reperirà le risorse grazie alle economie effettuate nella precedente gestione e ad uno stanziamento di 400 milioni. La copertura del 2013 era un atto dovuto, commenta l'assessore, che da risposta ad un diritto che migliaia di lavoratori hanno maturato in questi mesi e che sana, almeno in parte, una situazione che avrebbe potuto avere gravissime conseguenze sul piano sociale. Per quanto riguarda le risorse che dovranno garantire la copertura della cassa integrazione in deroga per tutto il 2014, il confronto Regioni Governo è ancora aperto.
L'assessore ha riferito che, in mancanza di nuovi criteri, le Regioni sono comunque autorizzate a proseguire con i decreti di autorizzazione.Nei cantieri edili fiorentini, il numero dei lavoratori autonomi ha superato quello dei dipendenti. Nel 2013, secondo i dati della Camera di Commercio di Firenze, in edilizia gli autonomi hanno superato i dipendenti: 16.957 contro 15.269.