​Serie A: il punto della situazione a 10 giornate dal termine del campionato

Mancano ormai dieci giornate al termine di questa Serie A 2018 – 2019 che sta appassionando milioni di tifosi. A dieci giornate dal termine sono ancora tanti i verdetti da emettere, a partire dalla lotta scudetto, passando per quella all’Europa e fino ad arrivare alla zona retrocessione.


Serie A: il punto della situazione a 10 giornate dal termine del campionato

Mancano ormai dieci giornate al termine di questa Serie A 2018 – 2019 che sta appassionando milioni di tifosi. A dieci giornate dal termine sono ancora tanti i verdetti da emettere, a partire dalla lotta scudetto, passando per quella all’Europa e fino ad arrivare alla zona retrocessione.

Le prossime gare di campionato, come testimoniano i consigli degli esperti di scommesse sul calcio potrebbero dire tanto in termini di risultati e di obiettivi stagionali.

La lotta scudetto

Con trenta punti ancora a disposizione il vantaggio della Juventus sul Napoli – che è di ben 15 punti – sembra essere incolmabile. Nulla, però, è perduto. La Champions League sulla quale punta tutto la società bianconera potrebbe distrarre gli uomini di mister Max Allegri in questo finale di campionato, lasciando spazio per una pur improbabile rimonta del Napoli.

Gli azzurri, al tempo stesso, sembrano aver accantonato l’idea di vincere lo scudetto, sfiorato lo scorso anno con mister Maurizio Sarri. I partenopei, infatti, vogliono arrivare fino in fondo all’Europa League anche se per farlo dovranno battere l’Arsenal nel doppio scontro dei quarti di finale. Il margine per una eventuale rimonta in campionato c’è, ma è davvero minimo. La Juventus, inoltre, può contare sulle giocate e sulla fame di gol di Cristiano Ronaldo, pronto ad accaparrarsi il titolo di capocannoniere al primo anno in Serie A.

Lotta Champions ed Europa League

Se il cammino verso lo scudetto sembra essere a forti tinte bianconere, la lotta per l’accesso alla prossima Champions League ed Europa League è molto incerto.

In tema Champions le scintille riguarderanno soprattutto la corsa al terzo e al quarto posto. In prima fila, i già citati nerazzurri (53), che con il successo nel derby hanno scavalcato il Milan (52). Più staccata la Roma della nuova gestione Ranieri, che ora ccupa la settima posizione superata da Lazio (48), che deve ancora recuperare una partita con l’Udinese, e l’Atalanta (48). I ragazzi di Inzaghi, poi, hanno ancora la gara con l'Udinese da recuperare. E pure l'Atalanta non ha abbandonato i sogni di gloria, tutt'altro. Più che mai viva e incerta la lotta per l'Europa League, che oltre a Lazio, giallorossi e i bergamaschi vede in piena corsa Torino e Sampdoria.

Fiorentina: l’unica speranza resta la Coppa Italia

Un capitolo a parte merita la Viola che sembra ormai essere distante in classifica per dire la sua in ottica qualificazione all’Europa League. La squadra di Pioli cercherà di affrontare il resto della stagione concentrando tutti gli sforzi sulla Coppa Italia. Nella semifinale d’andata con l’Atalanta è stata la sagra del goal con uno scoppiettante 3-3. Il 25 aprile ci sarà la gara di ritorno che stabilirà la finalista di Roma che affronterà la vincente tra Lazio e Milan. Un’eventuale vittoria della Coppa nazionale oltre a garantire un trofeo permetterebbe anche l’accesso all’Europa League. Due buoni motivi per crederci fino in fondo.

La lotta per non retrocedere

La zona calda della classifica, quella che vede impegnate diverse squadre nella lotta per non retrocedere, rappresenta un vero e proprio campionato a parte. Il principale indiziato per la discesa nei cadetti è il Frosinone, al momento staccato di otto punti dalla zona salvezza, insieme al Chievo ormai spacciato. Ad occupare il terzultimo posto è al momento l’Empoli di Andreazzoli ma la lotta è più aperta che mai visto che sono piuttosto vicine anche Bologna, Spal e Udinese. 

Redazione Nove da Firenze