Sciopero trasporti il 10 giugno in tutta la Toscana, ecco gli orari

Le modalità di sciopero provincia per provincia


"Alcune Province e Comuni della Toscana hanno scelto di “deliberare” per l’immediata messa a gara di propri lotti deboli di fatto a condizioni normative ed economiche pesantemente negative per i diritti dei lavoratori del settore" le sigle sindacali ritengono che gli “atti” dei suddetti EE.LL. "violino gravemente la sostanza delle specifiche Leggi regionali e accordi sindacali sottoscritti dalle loro Associazioni Regionali di rappresentanza assieme a Regione e OO.SS., e confermati il 12.9.13".

Il richiamato accordo, se rispettato, "avrebbe assicurato giusti diritti ai lavoratori permettendogli di svolgere il Trasporto Pubblico Locale in sicurezza garantendo, quindi, una dignitosa mobilità ai cittadini".

Le OO.SS. "visto il perdurare di un diffuso e pericoloso quadro occupazionale nell’ambito del processo di riforma del TPL in atto nei vari Comuni e Province dell’intera regione, a conferma della loro grave violazione dell’accordo regionale 12.9.13 di piena tutela sottoscritto da tutti gli attori in campo, sono, loro malgrado, costrette a proclamare un secondo sciopero regionale di 8 ore per martedì 10 giugno 2014 a prosecuzione della identica vertenza aperta con l’effettuazione del primo sciopero tenutosi il 20.5.14.
Facciamo un sollecito alla Regione Toscana di rendersi garante del rispetto degli accordi sottoscritti al fine di garantire sia i diritti dei cittadini e lavoratori alla mobilità ma contemporaneamente anche al rispetto degli accordi sottoscritti con la salvaguardia del reddito, delle residenze e dell’occupazione del comparto".

Modalità sciopero provincia per provincia:

Firenze: Ataf dalle ore 15,15 alle ore 23,15; Linea dalle ore 15,15 alle ore 23,15; Gest dalle ore 09,30 alle ore 17,00; Ex Sita dalle ore 14,30 alle ore 22,00;

Arezzo, Siena e Grosseto: Tiemme dalle ore 08,30 alle ore 12,30- e dalle ore 17,30 alle ore 21,30;
Massa Carrara: dalle ore 09,00 alle ore 16,30;
Livorno: CTT nord dalle ore 15,00 alle ore 21,20;
Lucca: CTT nord dalle ore 08,30 alle ore 12,00 - e dalle ore 17,00 alle ore 21,30;
Pisa: CTT nord dalle ore 09,00 alle ore 17,00;

Ex lazzi intero territorio toscano dalle ore 08,30 alle ore 12,00- e dalle ore 17,00 alle ore 21,30.

"Serve chiarezza da parte di tutti, in gioco ci sono centinaia di posti di lavoro e meno servizi per i cittadini" Uiltrasporti chiede la sospensione delle procedure di gara e l’apertura di un confronto.
La situazione è questa: "un accordo tra Assessore Regionale ai Trasporti ed Organizzazioni Sindacali TUTTE escluso la UILTRASPORTI TOSCANA del 12 settembre 2013 ha permesso la predisposizione di una gara regionale che doveva:
1. Prevedere un bando unico di gara per tutta la regione toscana
2. Predisporre le condizioni per unificare tutte le aziende di trasporto del settore in un'unica azienda
3. Prevedere risorse adeguate per espletare un servizio efficiente
4. Creare delle condizioni di tutela e garanzia per i lavoratori
Ed invece:
1. I bandi saranno più di 40, dato che ogni Comune ha intenzione di bandire una propria gara per i servizi di trasporto
2. Le aziende non hanno provveduto a fondersi e continuano ad essere le stesse di ora, anzi aumenteranno di numero con ulteriori costi e nessuna razionalizzazione
3. Le risorse economiche non sono sufficienti tanto che molte Provincie hanno detto che non avranno risorse sufficienti per garantire un servizio efficiente
4. Non vi sono ad oggi garanzie per tutti i lavoratori del settore che rimarranno senza lavoro a fronte di questo forte taglio al trasporto pubblico locale tanto che si stà già riducendo fortemente i salari ad alcuni lavoratori del TPL. ( vedi CTT Nord) 5.

Siamo l’unica regione che sta facendo le gare e che si muove in questo modo. Per ricreare condizioni adeguate sia di servizio che di tutela per i lavoratori del TPL si devono sospendere tutte le gare.
Scioperare contro le gare e poi allo stesso tempo sostenerle con verbali di accordo siglati precedentemente insieme alla Regione non produce una linea di coerenza e serve solo a creare ancor più confusione tra i lavoratori.
La Uiltrasporti Toscana chiede la sospensione delle procedure di gara e l’apertura di un confronto per trovare soluzioni diverse al fine di migliorare il servizio di trasporto senza tagliarlo e senza peggiorare le condizioni lavorative ed occupazionali degli autoferrotranvieri" concludono il Segretario Generale UILT Toscana Paolo Fantappiè e il Segretario Regionale UILT Autoferrotranvieri David Zullo.

Redazione Nove da Firenze