Sanità e lavoro capisaldi del programma di governo regionale

La sintesi del discorso di Giani al Consiglio che tornerà a riunirsi mercoledì. Torselli (Fdi): "Troppa improvvisazione"


Firenze – Quali le linee generali del programma di legislatura del nuovo Governatore? Come sottolineato dal presidente Eugenio Giani saranno due i capisaldi dell’azione di governo: la sanità e il lavoro. In primo piano “l’emergenza Covid, che vede ora in Toscana quasi 1000 contagiati ogni giorno, ma che può essere considerata sotto controllo, grazie al lavoro di tutti i soggetti che operano in questo settore”, ha affermato. Obiettivo dei prossimi giorni sarà aumentare i tamponi giornalieri dagli attuali 15mila a 17.500; concludendo il presidente ha fatto un cenno all’importanza della ricerca, vero punto di eccellenza nella nostra regione, nel panorama nazionale.

Sul fronte del lavoro ha ricordato l’importanza delle risorse previste dal Recovery Fund, accennando alla recente decisione assunta dalla Toscana relativa alla riprogrammazione dei fondi strutturali europei – 264milioni di euro, tra cui 115 milioni per gli investimenti alle PMI - per la ripartenza post covid. “Avvierò gli Stati generali della sanità nei primi due mesi di governo – ha affermato Giani – per un confronto che renda tutti partecipi delle scelte della Toscana”. Accanto a sanità e lavoro non mancherà l’attenzione alla scuola, alla cultura, all’istruzione, al sociale, al turismo, all’utilizzo delle moderne tecnologie, ma anche impegno su ambiente, trasporti, infrastrutture, sport e volontariato.

Il presidente ha voluto segnalare “due elementi sul piano verticale: da un lato la semplificazione amministrativa e dall’altro il rapporto con l’Europa e lo Stato”, ha dichiarato in conclusione Giani, che aveva esordito parlando del suo particolare rapporto in questa XI legislatura, che lo vede passare da presidente del Consiglio regionale a presidente della Giunta, riaffermando l’impegno “per una Toscana diffusa e di tutti, capace di portare ogni territorio ad andare alla stessa velocità”.

Il presidente Mazzeo ha annunciato a conclusione della seduta che il Consiglio regionale tornerà a riunirsi mercoledì 21 alle 15, per la discussione e l’approvazione del programma di legislatura.

"Oggi in Consiglio regionale è andato in scena uno spettacolo di improvvisazione da parte della maggioranza targata Pd e Italia Viva. - E' quanto affermato dal capogruppo di Fratelli d'Italia in Consiglio regionale, Francesco Torselli, a conclusione della prima seduta della XI legislatura - Abbiamo atteso fino alle 17 e 30 perché le forze di Governo indicassero un nome per la presidenza del Consiglio regionale. Poi il Presidente della giunta, Eugenio Giani, ha proposto solo sette degli otto assessori previsti e le nomine sono avvenute senza indicazione delle deleghe. E' gravissimo che il governatore si sia presentato senza una squadra di Governo dopo quattro settimane dalla sua elezione. Questa legislatura nasce all'insegna dell'improvvisazione mentre i toscani hanno bisogno di risposte concrete per superare l'emergenza sanitaria e la crisi economica. L'esordio di Giani è un circo". 

Redazione Nove da Firenze