Sanità, dove finiscono le risorse derivate dall’aumento Irpef?

Toscana, l'Associazione anestesisti: "Conti da chiarire"

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
02 Marzo 2026 17:58
Sanità, dove finiscono le risorse derivate dall’aumento Irpef?

Firenze, 2 marzo 2026 – Un chiarimento pubblico sull’utilizzo delle risorse derivanti dall’aumento dell’addizionale Irpef destinata alla sanità toscana. È quanto chiede Aaroi-Emac Toscana dopo i dati emersi nelle ultime settimane sul bilancio sanitario regionale. “Lo stesso presidente della Regione, lo scorso 11 febbraio, aveva parlato di un buco di bilancio nella sanità toscana pari a 110 milioni di euro - afferma il presidente di Aaroi Emac Toscana, Luigi De Simone.

– A fronte di questo, apprendiamo che la scorsa settimana la Regione ha messo a disposizione 80 milioni per chiudere il bilancio in pareggio. A questo punto è inevitabile chiedersi dove siano stati impiegati gli altri soldi derivanti dall’aumento dell’Irpef, aumentata dalla fine del 2023 proprio per sostenere i conti della sanità e garantire alcuni servizi non compresi nei Livelli essenziali di assistenza”.

“L’aumento dell’Irpef produce entrate stimate tra i 220 e i 240 milioni di euro l’anno - prosegue De Simone. - Per il 2025, da questa cifra sono stati prima sottratti circa 130 milioni e ora ne vengono utilizzati altri 80 per coprire il disavanzo. Anche in questo caso sembra quindi che non tutto il denaro chiesto a cittadini, dipendenti e pensionati, gli unici sottoposti al l'addizionale IRPEF, per finanziare la sanità, sia stato effettivamente utilizzato per questo scopo”.

Da qui la richiesta di chiarimenti. “Chiediamo al presidente della Regione e all’Assessore alla Sanità di spiegare in modo trasparente come siano stati impiegati i fondi rimanenti derivanti dall’aumento dell’Irpef. Se quelle risorse non sono state destinate alla sanità, è giusto sapere se e in quali altri ambiti siano state utilizzate. In queste settimane, inoltre, partiranno le Case di Comunità, ma anche in questo caso ci sono problemi per assumere personale, per i quali sarà necessario attingere dal bilancio regionale. E proprio per questo riteniamo che la Regione debba fare chiarezza al più presto”, conclude De Simone.

AAROI EMAC Toscana - L’Associazione anestesisti rianimatori ospedalieri italiani - emergenza area critica è il sindacato che ha come finalità la tutela del lavoro dei Medici più “in prima linea” (anestesisti rianimatori, medici di Pronto Soccorso e 118). Si occupa anche della formazione professionale, normativa e contrattuale, e con il Centro SimuLearn del mantenimento delle competenze per migliorare la qualità e la sicurezza delle cure. Da sempre supporta progetti e studi che le Società Scientifiche del settore anestesiologico e rianimatorio mettono al servizio delle persone nelle situazioni cliniche più acute.

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