Rubrica — Mostre

San Lorenzo: nuovi restauri nella basilica

L’Opificio delle Pietre dure al lavoro sulle porte bronzee di Donatello


Firenze 28 novembre 2019 - Prosegue il programma di recupero e restauro dei locali e delle principali opere custodite nella Basilica di San Lorenzo, nei chiostri e nei sotterranei.

Dopo i pulpiti di Donatello, il cui restauro è terminato nel 2017, è la volta delle porte bronzee dello stesso artista, posizionate nella Sacrestia Vecchia della Basilica. La prima porta, quella dei Martiri, è stata trasportata nei laboratori dell'Opificio delle pietre dure, che provvederà al restauro, il 27 novembre. Il restauro, programmato dal Consiglio dell'Opera Medicea Laurenziana, ha ricevuto un contributo della Fondazione della Cassa di Risparmio di Firenze, intervenuta anche per il restauro dei pulpiti di Donatello, per l'installazione del sistema di telecamere di sicurezza, interne (15) ed esterne (5) alla Basilica e al complesso mediceo laurenziano, collegate con la sala operativa dei Carabinieri e con quella dei vigili urbani.

La Sagrestia Vecchia era la cappella funebre privata della famiglia Medici nel XV secolo, costruita da Filippo Brunelleschi tra il 1421 e il 1428 e decorata da Donatello a partire dal 1428-29. Qui il grande scultore realizzò una serie di enormi stucchi e le due porte bronzee.

Redazione Nove da Firenze