San Lorenzo: il curioso caso della pensilina dei sindaci

Se ne erano perse le tracce negli anni '80, poi l'annuncio del ritrovamento nel 2010 ed il restauro nel 2013


Riposizionarla o meno non è questione di necessità, visto che la distribuzione degli spazi sulla piazza è stata più volte modificata a causa dello scontro tra Amministrazione ed ambulanti di San Lorenzo e ad oggi non dovrebbero più andarci i commercianti dell'ortofrutta, quanto una questione economica visto che, una volta restaurata, rischia di sparire nuovamente.

Nel 2010 la Giunta di Palazzo Vecchio guidata da Matteo Renzi ha previsto una spesa di 300mila euro per la riqualificazione della piazza del Mercato di San Lorenzo, nel progetto anche il ritorno della pensilina in ghisa. E' il vicesindaco Dario Nardella a darne notizia parlando del nuovo disegno della piazza del Mercato Centrale.

Nel 2013 la conferma del restauro in un Comunicato di Palazzo Vecchio: "Infine si procederà alla riqualificazione della Piazza (costo 320 mila euro), con la creazione di una ampia zona mercatale dedicata al posizionamento dei banchi e interdetta alla viabilità, nella quale sarà anche reinstallata parte dell’antica pensilina del mercato, rimossa negli anni ’70 e che ora è stata restaurata".

Nel 2014 è l'assessore Sara Biagiotti, subentrata al deputato Dario Nardella a confermare il progetto: “Rispetto al progetto del 2012 siamo andati avanti con modifiche migliorative concordate via via con la stessa soprintendenza, che nel luglio 2013 aveva sospeso il suo giudizio definitivo prescrivendo di ‘facilitare la percezione dello spazio urbano’ della piazza ed auspicando la diminuzione del numero dei banchi. Ed è proprio in questo senso che è andata avanti la progettazione, tant’è che adesso il progetto prevede la collocazione di 51 banchi nella piazza e di altri 32 distribuiti tra via Panicale e via San’Antonino; oltre al ripristino della antica pensilina in ghisa. Anche in questi ultimissimi giorni abbiamo avuto nuovi incontri con la soprintendenza per definire gli ultimi particolari.”
Ultimi particolari, formalità. Poi però Dario Nardella è diventato Sindaco di Firenze e Sara Biagiotti è diventata Sindaco di Sesto Fiorentino con altre priorità alle quali prestare attenzione. E la pensilina?

Nata al tempo di Firenze Capitale d'Italia e sparita negli anni '80 la pensilina in ghisa di San Lorenzo era data per persa, come altri beni di Firenze finiti in deposito e dei quali non si è saputo più nulla: tra gli esempi eclatanti le vecchie pietre di piazza della Signoria, le panchine di Santa Croce smontate al tempo del Social Forum o più recentemente il Porto Leopoldino rinvenuto in riva d'Arno e mai più visto nonostante la promessa di riposizionarlo alle nuove Cascine.

Una immagine tratta dagli Album di Vecchia Firenze Mia è tutto quel che resta al momento della struttura rimasta per oltre 30 anni nei depositi di via Villamagna e poi restaurata, in parte.

Antonio Lenoci