Rubrica — Calcio Storico

San Giovanni 2020: né Calcio storico né Fochi ma un "grazie" ai sanitari

Firenze: per dimostrare riconoscenza per il lavoro fatto contro il Coronavirus, il 24 giugno per la Festa del Patrono una iniziativa speciale con il Corteo della Repubblica Fiorentina. Saranno donati agli ospedali e alla centrale operativa del 118 i palii realizzati dagli studenti dei licei Alberti Dante e Porta Romana


Il 24 giugno, festa del Patrono della città, il Calcio Storico e il Corteo Storico della Repubblica Fiorentina renderanno omaggio ai mondi della sanità e del volontariato con il ‘San Giovanni solidale’. L’evento, organizzato dall’Assessorato alle Tradizioni popolari guidato da Andrea Vannucci, sarà l’occasione per la città per esprimere la propria gratitudine e il proprio ringraziamento a medici, infermieri, operatori sanitari, personale del servizio sanitario regionale e ai tanti volontari della Protezione civile del Comune di Firenze e delle varie associazioni e delle reti di solidarietà, che fin dall’inizio della pandemia si sono schierati in prima linea, giorno e notte, dal primo soccorso al sostegno alimentare, al fianco dei cittadini malati e più fragili per alleviare le loro sofferenze e difficoltà.

Il ‘San Giovanni solidale’, presentato tra gli altri dall’assessore alle Tradizioni popolari Andrea Vannucci, dall’assessore all'Educazione Sara Funaro, dal presidente del Calcio Storico Fiorentino Michele Pierguidi, dal direttore Corteo Storico della Repubblica Fiorentina e del Calcio Storico Fiorentino Filippo Giovannelli e dai rappresentanti dei licei artistici Alberti Dante e Porta Romana coinvolti nel progetto di realizzazione dei palii che saranno donati ai quattro ospedali della città (Careggi, Santa Maria Nuova, Torregalli e Ponte a Niccheri) e alla centrale operativa del 118 con sede al Palagi, rientra nell’ambito del più ampio programma di ‘San Giovanni X3’, l’evento che per la prima volta vede unite tre città italiane, Firenze, Torino e Genova accomunate dallo stesso Santo protettore, per condividere i festeggiamenti del patrono in un’unica piazza virtuale (https://www.comune.fi.it/comunicati-stampa/san-giovanni-x-3-la-prima-volta-torino-genova-e-firenze-unite-nei-festeggiamenti).

‘San Giovanni solidale’ sarà una grande festa della città e avrà inizio alle 18 in piazza Santa Croce, dove avrebbe dovuto svolgersi la finale del calcio storico e poi si sposterà in cinque luoghi simbolo della città in cui è stata fronteggiata l’emergenza, ovvero i quattro ospedali cittadini e la sede della centrale operativa del 118 che ha sede al Piero Palagi. Ad ognuno di loro verrà consegnato un palio realizzato da alcuni studenti dei licei artistici Alberti Dante e Porta Romana e una pergamena con le tradizionali ‘grida’ del Calcio storico, realizzata a mano dal Maestro Enrico Roncaglia a nome del Comune di Firenze, come quella che ogni anno viene consegnata al Magnifico Messere, in segno di gratitudine per l’attività svolta per la comunità fiorentina.

“È una manifestazione articolata nata grazie al contributo di tante realtà cittadine - ha detto l’assessore Vannucci -, che hanno dato un contributo importante durante le settimane più difficili della pandemia. ‘San Giovanni solidale’ è un evento che nasce in piazza Santa Croce e che poi si sposta nei quattro ospedali della città e nella sede della centrale operativa del 118 al Palagi. È un’iniziativa che coinvolge tutta la città e tutte le forze attive sia del modo del volontariato che del mondo della sanità che con i suoi professionisti armati di grande dedizione, passione e immenso coraggio hanno permesso a Firenze di attraversare con forza la fase più buia dell’emergenza Covid-19”. “I palii hanno un grande significato - ha spiegato Vannucci - : sono il simbolo della vittoria che rimane nella sede del colore. A futura memoria tutti potranno ricordarsi che nel 2020, grazie a questi cinque bellissimi palii realizzati dai ragazzi dei licei artistici Alberti Dante e Porta Romana, i campioni di Firenze sono coloro che si sono dati da fare per affrontare l’emergenza causata dal Coronavirus”.

“I due licei hanno accolto con grande gioia la nostra proposta di realizzare i palii per il ‘San Giovanni solidale’ - ha detto l’assessore Funaro -. Girando in città ho avuto modo di apprezzare tanti bei lavori fatti dai nostri ragazzi, che sono dei veri e propri talenti da valorizzare. E anche con questo progetto hanno confermato la loro grande creatività e la loro bravura”. “Questi palii - ha continuato Funaro - sono la dimostrazione di quanto i nostri ragazzi, nonostante la complessità di questo periodo, siano riusciti a mettere passione e impegno per realizzare cinque bellissime creazioni artistiche. Grazie di cuore ai ragazzi e ai loro insegnanti per l’entusiasmo messo nel progetto”.

“Tutto è nato da un'idea di un calciante degli Azzurri - ha detto il presidente del Calcio Storico Fiorentino Michele Pierguidi - che abbiamo subito preso in considerazione. Il Calcio Storico Fiorentino vuole, in questa maniera, onorare chi ci è stato di grande aiuto in questo periodo difficile. E' uno spirito che i calcianti, che sono dei volontari, hanno avuto nei confronti di altri volontari. E' un modo nobile per dire grazie a chi ha lavorato durante l'emergenza sanitaria. Mi piacerebbe coinvolgere le scuole anche nel futuro”.

I protagonisti del ‘San Giovanni solidale’ saranno il Calcio Storico, che celebrerà il personale sanitario che ha fronteggiato l’emergenza sanitaria da Coronavirus nelle corsie degli ospedali, il Corteo Storico della Repubblica Fiorentina, che renderà omaggio al mondo del volontariato, e alcuni studenti del liceo artistico IIS Alberti Dante e del liceo artistico statale Porta Romana, che hanno partecipato al progetto ‘Palio’, organizzato in collaborazione con l’assessorato all’Educazione gestito da Sara Funaro. Tradizionalmente durante il Torneo del Calcio Storico i palii vengono consegnati alle squadre vincitrici delle due semifinali e uno alla squadra vincitrice del Torneo. Quest’anno, poiché la finale del Torneo di San Giovanni non si terrà a causa dell’emergenza Covid-19, questa consegna non ci sarà. Da qui l’idea di donarli ai quattro ospedali e alla centrale operativa del 118.

Per il liceo artistico IIS Alberti Dante hanno partecipato al progetto la classe 3C e un’alunna della 5B seguite dalla professoressa Stefania Silvari, mentre per il liceo artistico statale Porta Romana hanno partecipato le classi 3B dell’indirizzo in Arti grafiche, seguita dalle professoressa Silvia Coppetti, e le classe 3I e 4I dell’indirizzo in Grafica pubblicitaria, seguite dalla professoressa Claudia Domenicali, e 3 studenti del corso post diploma di perfezionamento in Arti grafiche, seguiti dal professore Roberto Nannicini.

I quattro palii che saranno donati agli ospedali sono dedicati ognuno a uno dei colori delle squadre del calcio in costume, mentre quello che sarà regalato alla centrale operativa del 118 è dedicato ai quattro colori. I palii, le cui immagini sono state create digitalmente, sono realizzati su tela 70x100 centimetri.

Mercoledì in piazza Santa Croce saranno presenti i rappresentanti delle quattro squadre del Calcio storico e le delegazioni dei volontari del primo soccorso delle Misericordie, delle Pubbliche assistenze, del Comitato di Firenze della Croce Rossa italiana e tutti i volontari della Rete di solidarietà dei quartieri e della filiera alimentare che in questi mesi hanno supportato gli anziani e i cittadini più fragili consegnando loro a casa la spesa, i medicinali e i pacchi alimentari.

Dopo il momento di ringraziamento, con il corteo schierato di fronte a tutti i volontari e alle rappresentanze dei quattro colori del calcio in costume, i quattro palii saliranno insieme ad alcuni membri del Corteo Storico della Repubblica Fiorentina sulle ambulanze e saranno consegnati alle Direzioni sanitarie dei quattro ospedali fiorentini e alla Centrale operativa del 118.

DESCRIZIONE DEI CINQUE PALII

La studentessa Sofia Di Simone del liceo artistico ISS Alberti Dante ha realizzato un palio che raffigura al centro il Caduceo, simbolo dei Medici, e sotto ad esso un medico dotato di camice (da sotto il quale spunta la S di Superman), mascherina e guanti come riferimento a tutti coloro che lavorano in prima linea per il Covid-19; negli angoli invece ci sono le quattro bandiere delle squadre del calcio storico.

Il palio creato da Elena Regini del liceo Alberti Dante è elaborato in stile Liberty e Art Nouveau e rappresenta un augurio di rinascita della città in questo momento storico: gli iris fioriti, simbolo di Firenze, ne indicano la ripresa; il giocatore del Calcio Storico Fiorentino, della squadra dei Rossi, con alle spalle piazza del Duomo cerca di bloccare il virus che ha a sua volta fermato la città; anche i colori simboleggiano la primavera e l’estate in cui Firenze cerca di riprendersi dai segni della pandemia.

Nel palio realizzato da Michela Wu, sempre del liceo Alberti Dante, è stata presa come riferimento l’opera ‘Capodanno cinese a Bangkok’ di Galileo Chini che si trova agli Uffizi; sullo sfondo c’è lo skyline di Firenze e le lanterne sono state trasformate in virus, mettendo il drago, figura fantastica e temibile, come rappresentativa del virus stesso; lateralmente c’è lo stendardo della squadra di calcio storico dei Verdi, mentre i personaggi in primo piano sono senza faccia, tranne quello centrale, per rappresentare le persone ignare della gravità della situazione, come è successo all’inizio della pandemia. Il personaggio centrale rappresenta, invece, l’eroe che cerca di sconfiggere il virus con la spada.

Lo studente Tommaso Rossi del liceo artistico di Porta Romana nel suo palio ha rappresentato la facciata della chiesa di Santo Spirito che risalta su un cielo sereno e luminoso, mentre in primo piano ci sono il giglio unito alla caratteristica colomba simbolo dei Bianchi. La colomba tagliata a metà per completare la forma del giglio rappresenta l’unione tra il calcio storico e gli ospedali di Firenze.

Infine, la studentessa Marialuce Toninelli, del corso di perfezionamento di Arti grafiche del liceo artistico Porta Romana, riferito agli Azzurri, ha realizzato un palio che si focalizza sulla caratteristica propria del calcio storico di saper lottare con vigore per raggiungere l’obiettivo, la vittoria. Raffigurati ci sono piazza Santa Croce e i calcianti impegnati in scene di gioco. La partita del mondiale contro il Covid è ancora in corso, ma secondo la studentessa, come sempre è avvenuto nella storia, alla fine saranno l’umanità e la vita a trionfare.

Quest'anno, lo ricordiamo, niente "Fochi". Sarebbero un eccezionale motivo di assembramento in questo periodo di emergenza Coronavirus.

Redazione Nove da Firenze