Salvini è il vincitore delle elezioni europee

La sua Lega è il primo partito in Italia con oltre il 34%. Soddisfazione anche per FdI, che raddoppia la percentuale di voti. Il Movimento 5 Stelle sotto al 17%: è una svolta del quadro politico nazionale


Stanotte nel suo nel suo breve discorso in conferenza stampa lo ha ripetuto per tre volte: la vittoria della Lega non servira' per regolare i conti con il M5S, che restano alleati, ma per continuare a governare insieme, a cominciare pero' dai tanti si' alle cose che la Lega vuol fare. Le proiezioni spalmate sulle 5 circoscrizioni, vedono la Lega primo partito al 40% al Nord, oltre il 30 al Centro, al 20% nel Sud e nelle Isole. Il M5S tiene al Sud e nelle Isole ma sprofonda al Centro e al Nord, regalando, a prima vista, molti consensi alla Lega. Il Pd di Nicola Zingaretti diventa il secondo partito italiano, guadagnando un 4% rispetto alle passate elezioni politiche.

Con questi numeri ha vinto la linea strategica di Salvini con l'affermazione di una Lega partito nazione, e non piu' solo del Nord, confermato da risultati clamorosi come quello di Roma dove i leghisti sono secondi col 26% dietro al Pd che ha piu' del 30%. Nel M5S si apre una stagione di guerra interna. Non e' passata, anzi e' risultata perdente, la linea imposta da Di Maio di lotta continua all'alleato, cercando di far passare l'idea di un Movimento moderato, partito che punta alla legalita' e non fa sconti. I cittadini che prima li hanno votati stavolta non li hanno seguiti, anzi li hanno penalizzati. Non solo al Nord ma, ad esempio, anche a Roma dove governa Virginia Raggi, sindaco del M5S, che ha visto sprofondare il suo partito attorno al 16-18%.

La Lega analizzando il voto potrebbe essere tentata di andare a capitalizzare il gran successo con un voto anticipato. Con questo tipo di risultati, infatti, la Lega potrebbe prendere anche da sola moltissimi collegi della quota maggioritaria, al limite alleandosi solo con Fratelli d'Italia di Giorgia Meloni, senza Forza Italia, partito in caduta libera con il suo elettorato che sta gia' transitando nella Lega. Nel caso si dovesse profilare un voto anticipato per il Pd non sara' una partita facile. Dovra' trovare alleati, mettere insieme spezzoni diversi, soprattutto sperare in una spaccatura dentro il M5S con il conseguente liberi tutti.

“È decisamente ancora prematuro commentare i risultati, visto le poche sezioni scrutinate, ma la prima, buonissima notizia la possiamo già dare per acquisita: Fratelli d’Italia è abbondantemente al di sopra della soglia di sbarramento e questo ci consente di avere la nostra prima pattuglia di patrioti eletti al Parlamento Europeo”. Queste le prime parole di Francesco Torselli, portavoce regionale di Fratelli d’Italia. “In tutte le province toscane - commenta Torselli - Fratelli d’Italia è abbondantemente al di sopra della soglia di sbarramento, mentre le proiezioni parlano di un dato nazionale al di sopra del 6% e di un dato regionale ancora più alto. Se questi dati fossero confermati, saremmo di fronte ad una forza politica, Fratelli d’Italia, in grado di guadagnare due punti percentuali rispetto alle elezioni politiche del 4 marzo 2018”.

Redazione Nove da Firenze