Rubrica — Antiquarium

Salone dell’Arte e del Restauro di Firenze: edizione on line

Dal 14 al 16 ottobre 2020


Al via la VII Edizione del Salone dell’Arte e del Restauro di Firenze, che quest'anno si presenta al pubblico completamente nella modalità Online, dedicata alla memoria del suo Presidente recentemente scomparso Franco Sottani.

Dal 14 al 16 ottobre 2020 la Kermesse più attesa da tutti gli operatori del settore della Valorizzazione del Patrimonio Culturale trasferisce sul web il suo ricco calendario di eventi dedicati alla conservazione, al restauro, ai musei, alla formazione, alle nuove tecnologie e alle dinamiche connesse al turismo culturale e ambientale, attraverso iniziative in diretta live e in remoto.

Grazie agli strumenti tecnologici di supporto, durante la tre giorni i visitatori potranno accedere gratuitamente ai contenuti e mettersi in contatto diretto con tutti i protagonisti del Salone per stabilire una rete di relazioni culturali e commerciali di alto profilo.

«Per la prima volta nella storia del Salone -spiega Elena Amodei, direttrice del Salone dell'Arte e del Restauro di Firenze-, la nostra kermesse si svolgerà in modalità online, abbattendo la barriera delle distanze fisiche tra i suoi partecipanti e permettendo agli interessati di tutte le parti del mondo di prendervi parte. Nonostante gli impedimenti dovuti alle restrizioni anti Covid per la pubblica sicurezza, grazie alla partecipazione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali siamo riusciti a portare avanti un progetto culturale di grande importanza che negli ultimi dieci anni è diventato per Firenze un evento unico, internazionale, dedicato ai temi del restauro, della conservazione e della valorizzazione del patrimonio artistico culturale».

L’evento online ha il vantaggio di offrire la massima visibilità a tutte le realtà del settore, dalla più piccola alla più grande. I partecipanti hanno la comodità di gestire la propria attività commerciale, promuovere le offerte su prodotti e servizi, organizzare i propri eventi culturali e le pubbliche relazioni restando collegati da casa o dalla sede aziendale. La visibilità aumenta ancora se si considera che gli eventi, una volta inseriti in remoto, diventano fruibili anche dopo le date della fiera, cosicché sia i partecipanti che i visitatori potranno tornare a visitare il Salone con le ultime tendenze sul mercato dei beni culturali.

«Ogni partecipante avrà la propria presenza online -spiega Elena Amodei- con tutte le informazioni sulla sua azienda o attività professionale. Potrà partecipare al programma culturale e organizzare eventi, sia in remoto che live, all’interno del calendario del Salone; potrà mettersi in contatto diretto con gli altri partecipanti e visitatori, compresi i partecipanti internazionali del Convegno Heri-Tech, dedicato al futuro delle tecnologie per i beni cultuali».

Dal 2018, main event del Salone è appunto l’International Conference Florence Heri-Tech realizzata in collaborazione con l’Università degli Studi di Firenze. Un Convegno internazionale con pubblicazione e indicizzazione degli atti sui temi delle tecnologie applicate al restauro e al patrimonio. I numeri di questa edizione sono 120 papers, 3 sessioni live e 8 sezioni in remoto, oltre 80 relatori provenienti da tutte le parti del mondo e dai più importanti centri di ricerca e Università del settore.

Nella scorsa edizione, inoltre, il Salone si è fatto promotore della fondazione dell’European Cultural Heritage Fair Network, accordo che prevede una stretta collaborazione tra le più importanti Fiere europee che si occupano di beni culturali: La Biennale Spagnola AR&PA e la fiera austriaca Monumento Salzburg.

Importanti gli appuntamenti, tutti in diretta live, organizzati dall'Opificio delle Pietre Dure e Laboratori di Restauro di Firenze.

«l’Opificio delle Pietre Dure –spiega il Soprintendente Marco Ciatti - ha voluto essere presente al Salone dell'Arte e del Restauro di Firenze anche in un momento così difficile a causa dell’emergenza sanitaria attuale, proprio per contribuire a dare un segnale di presenza e di attività in vista del futuro. I problemi di conservazione e gestione dei beni culturali del nostro Paese sembrano passati in secondo piano nel dibattito attuale, invece proprio essi potranno costituire uno dei settori attraverso i quali promuovere il rilancio della vita sociale ed economica dell’Italia. Nell’anno dedicato a ricordare la morte di Raffaello, l’OPD presenta in una mezza giornata la sua storica e recente attività sulle opere del grande artista e coglie l’occasione per presentare alcune delle sue ultime pubblicazioni dedicate all’oreficeria e allo straordinario bronzo classico della Vittoria alata di Brescia, a conferma della sua mission a livello nazionale: operatività, ricerca, formazione».

«Sapremo il vincitore del Premio Friends of Florence Salone dell’Arte e del Restauro -spiega la Presidente della Fondazione Simonetta Brandolini d'Adda-. Quest’anno abbiamo scelto di organizzare la cerimonia di premiazione con un evento in diretta live streaming il prossimo 16 ottobre alle ore 13 per consentire a tutti di partecipare in sicurezza. Siamo giunti alla V edizione, che è dedicata alla memoria del Cav. Franco Sottani , il quale fin dalla prima edizione ha creduto nella nostra iniziativa. Nonostante la pandemia e il lockdown, sono arrivati tanti progetti, tutti molti interessanti, segno che il Premio Friends of Florence Salone dell’Arte e del Restauro è ancora una volta un’ottima opportunità per il settore. E ne siamo molto felici. Rinnovo il mio grazie al Salone dell’Arte e del Restauro e a tutta la Giuria grazie ai quali abbiamo potuto organizzare la V edizione del nostro Premio».

Il Salone dell'Arte e del Restauro di Firenze è organizzato da Palazzo Spinelli per l'Arte e il Restauro.

Per partecipare agli eventi della VII edizione del Salone dell'Arte e del Restauro di Firenze e International Conference Florence Heri-Tech del basta collegarsi al sito www.salonerestaurofirenze.com

Programma eventi: https://www.salonerestaurofirenze.com/restauro/2020/programmi-eventi-online/

Redazione Nove da Firenze