Saccardi (Italia Viva) pronta a rinunciare alla Sanità ma Rossi frena

L'assessore dopo il passaggio dal Pd a IV: "Se questo dovesse essere un ostacolo per il buon andamento dei rapporti col Pd sono disponibile anche domani a mettere a disposizione la mia delega". Il governatore: "Ora pensiamo ai problemi da risolvere. Incontrerò venerdì i partiti"


(DIRE) Firenze, 6 nov. - "Non temo proprio per nulla. Non ho mai fatto nella mia vita scelte per convenienza. So i rischi e le responsabilità che mi prendo. Faccio l'assessore alla Sanità per scelta del governatore Rossi, se questo dovesse essere un ostacolo per il buon andamento dei rapporti col Pd sono disponibile anche domani a mettere a disposizione del governatore la mia delega senza alcun problema". Lo afferma l'assessore regionale al Diritto alla Salute, Stefania Saccardi, nel corso di una conferenza stampa convocata per spiegare le ragioni del suo passaggio dal Partito democratico a Italia viva.

L'assessore risponde così alle indiscrezioni di queste ore di un pressing di alcuni consiglieri dem per ottenere che Saccardi, a causa della fuoriuscita dal Partito democratico, rinunci alla delega alla Salute in Giunta regionale. "Certamente - aggiunge- la metto a disposizione del governatore Rossi, perché mi ha dato lui l'incarico e non il Pd. E quindi per ragioni di correttezza e legittimità il presidente Rossi può comunque fare quello che gli pare, anche senza il mio consenso, per legge e per autorevolezza politica". 

In ogni caso, promette Saccardi, "non farei nessun problema, non batterei i piedi, e mi metto anche da subito a disposizione del governatore Rossi se questo può facilitare a smorzare le polemiche e a ricostruire un clima sereno per riuscire a tenere il centrosinistra alla guida di questa Regione, perché vorrei fosse chiaro che il mio obiettivo primario è questo. Deciderà il presidente Rossi".

Enrico Rossi replica così: "Ho parlato con Saccardi, intanto ci sono i problemi da risolvere sull'Asl Nord Ovest. Mi pare che sia il punto sul quale dobbiamo lavorare. Per il resto ne parleremo, ho detto che non c'è di che preoccuparsi, incontrerò venerdì prossimo il Pd, Italia viva e Serena Spinelli che rappresenta il gruppo della sinistra"

Al capogruppo del Pd, Leonardo Marras, ad ogni modo riconosce di aver posto "una questione politica. Immagino che lui ne discuterà intanto con gli altri capigruppo, poi quando ci sarà l'incontro con me sentiremo quello che ci sarà da dire e da fare, insomma niente da preoccuparsi". Secondo il governatore uno deve essere l'imperativo: "Lavoriamo, mi pare che questo sia il punto fondamentale. Il resto sono certo che si aggiusterà. Ho preso impegno con la dottoressa Saccardi per avere un colloquio a voce, stamani ci siamo sentiti".

Redazione Nove da Firenze