Rossi: "Sulla sanità nessuna ostilità verso i privati"

Il governatore toscano replica alle accuse: "il budget non è stato ridotto di un euro, quello che le Aziende sanitarie stanno facendo è rimodulare le convenzioni per ridurre i tempi delle liste di attesa"


DIRE) Firenze, 26 giu. - "In Toscana non si è ridotto di un euro il budget destinato alle convenzioni con operatori sanitari privati, né tanto meno si è imposta l'applicazione di principi 'autonomistici' a danno di cittadini di altre regioni. Preso atto del frequente mancato ristoro dalle altre Regioni per le prestazioni erogate quello che abbiamo fatto, e che le aziende sanitarie stanno facendo, è ridiscutere e rimodulare le convenzioni per contribuire a ridurre i tempi delle liste d'attesa". Lo afferma il presidente della Regione, Enrico Rossi, replicando ad alcuni articoli di stampa che segnalano difficoltà in strutture private, specialmente a Lucca. Il governatore ricorda che la Toscana è la quarta regione in Italia per accoglienza di pazienti dal resto del Paese. "Bene ha fatto la direzione della Asl Nord Ovest - continua Rossi - a spiegare e precisare che non esiste alcun atteggiamento ostile verso il privato e che anzi è in corso, con gruppi importanti del settore, un proficuo confronto per valorizzarne al meglio il ruolo e per condividere gli obiettivi primari del servizio sanitario toscano". E tra questi, ribadisce il governatore, "fondamentale è abbattere in maniera significativa i tempi di attesa per interventi chirurgici e prestazioni ambulatoriali per tutti i cittadini residenti".

Redazione Nove da Firenze