Roma: tolta la targa dedicata all'eroe partigiano fiorentino Lorenzo Orsetti

Bundu e Palagi (SPC): “Un giardino per Orso non basta, lo conferma quanto avvenuto oggi nella capitale. La sua città, il suo quartiere, lo ricordino come merita perché è un esempio positivo di lotta per la libertà e rifiuto alla rassegnazione"


Circa sei mesi fa nel III Municipio di Roma (in una piazza in zona Montesacro) era stata messa una targa in onore di Lorenzo "Orso" Orsetti, il partigiano fiorentino morto al fianco dei curdi combattendo contro l'Isis. Oggi questa targa è stata tolta, è stata rimossa perché evidentemente non era stata messa seguendo un regolare iter burocratico. I centri sociali della zona giurano che presto rimetteranno una nuova targa nella piazza e nella capitale la questione è dibattuta. 

"Il comune non raccoglie le foglie ma trova il tempo di rimuovere una targa che è un orgoglio per tutta la comunità democratica del nostro territorio e della città – spiegano gli attivisti del Csa Astra che questa mattina hanno dato notizia dell'avvenuta rimozione – Era stata apposta a nostre spese con una colletta in attesa dell'arrivo di quella ufficiale. Non ci interessa entrare nelle dinamiche amministrative che hanno portato a questo sfregio della memoria di un giovane partigiano che ha pagato con la vita il suo impegno per combattere il fascismo islamista, speriamo che al più presto venga però trovata una soluzione"

Anche a Firenze, città di origine di "Orso", un vero e proprio eroe internazionale della resistenza, la questione è arrivata ed è stata portata all'attenzione da Sinistra Progetto Comune.

“Abbiamo chiesto alla Giunta se ritenesse che intitolare un'area verde in piazza Giorgini a Lorenzo Orsetti fosse la risposta alla mozione votata in Consiglio comunale per dedicare al 'partigiano Orso' un luogo toponomastico. La risposta è stata drammaticamente affermativa, perché non sarebbe sminuente rispetto a un'area di circolazione. Sicuramente – spiegano i consiglieri di SPC Antonella Bundu e Dmitrij Palagi – Lorenzo Orsetti non può essere sminuito dalle scelte sbagliate della Giunta, ma quanto avvenuto oggi a Roma conferma le ragioni per cui abbiamo esplicitamente chiesto, con la mozione votata a larga maggioranza dal Consiglio comunale, un luogo toponomastico, sulla cui modifica si agisce con maggiori difficoltà. Oggi la targa di Montesacro, voluta dal III Municipio della Capitale, è stata tolta, per una serie di questioni probabilmente formali o amministrative. Così all'improvviso un simbolo importante viene rimosso, senza che ci siano implicazioni tali da scoraggiare la decisione. Intitolare un'area verde è sicuramente un gesto di rispetto e ha un rilievo pubblico. Ma non è quanto abbiamo chiesto come Consiglio comunale. Lorenzo Orsetti – concludono i consiglieri Bundu e Palagi – non è una figura del passato da ricordare e onorare, ma un nostro contemporaneo, a cui la sua città, il suo quartiere, devono l'impegno alla memoria, perché possa essere tutti i giorni un esempio positivo di lotta per la libertà e di rifiuto alla rassegnazione”.

Redazione Nove da Firenze