Ristorazione curativa, sei in crisi? Trova una canna fumaria

Svalutazione per i negozi di vicinato a meno che non siano trasformabili in ristoranti o tavole calde


Nonostante la crisi, sono meno sofferenti le attività commerciali legate alla ristorazione e infatti la domanda di locali commerciali dotati di canna fumaria resta prioritaria.
Tra le diverse categorie analizzate si mantengono stabili le gelaterie, le yogurterie, le pasticcerie e i chioschi, mentre risaltano i risultati di pizzerie, caffetterie e ristorazione rapida che complessivamente sono aumentate del +1,7% per quanto riguarda i punti vendita, del +4,3% per il fatturato e del +7,7% per numero di addetti occupati.


Sei in difficoltà? Mettiti a cucinare! Bastano 50 metri quadrati per un Take Away. Potrebbe essere questo lo slogan del momento storico che stiamo attraversando: nelle grandi città spariscono abbigliamento, oggettistica e articoli da regalo, mentre l'informatica e la tecnologia si trasferiscono nei grandi contenitori.
Far mangiare gli altri è diventato il business, anche se l'Italia ne ha fatto un marchio di fabbrica soprattutto all'estero. "Chi ha una cucina a disposizione non muore mai di fame" lo dicevano i nostri nonni e forse anche chi ha inventato il fuoco nelle caverne.

I locali ad uso commerciale hanno registrato una contrazione dei prezzi del 3,6% per le soluzioni posizionate in via di passaggio e del 3,9% per quelle posizionate in via non di passaggio. 

La metratura richiesta per chi vuole operare nel settore della ristorazione può andare da un minimo di 50 mq (per attività take-away) fino a 200-300 mq.

In crescita anche le aperture di punti vendita della ristorazione in franchising. A conferma di una tenuta del settore, gli ultimi dati del "Rapporto Assofranchising Italia 2013” registrano un aumento dei punti vendita (+0,2% nel 2013 rispetto al 2012) e del fatturato (+5,1% nel 2013 rispetto al 2012).

Redazione Nove da Firenze