Rinviata l'apertura del Museo del Novecento.

L'evento slitta dalla “Notte bianca “ alla festa di San Giovanni.


Il Museo del Novecento, la cui apertura era prevista per il prossimo trenta aprile, per il momento non sarà inaugurato. L'annuncio dell'apertura era stato dato con sicurezza lo scorso gennaio dall'allora sindaco Matteo Renzi, quando aveva affermato“L’Italia cambi verso e investa sui beni culturali: a Firenze lo stiamo facendo”, e aveva indicato nel “Museo del Novecento” una delle più rilevanti iniziative culturali da realizzare per la “notte bianca”. I fiorentini, spesso maligni e malpensanti, ipotizzano che lo slittamento, sia dovuto alla perdita d'interesse per un evento che sarebbe stato un buon spot elettorale se Renzi si fosse candidato a sindaco. In realtà dopo un silenzio pressoché assoluto sull'iniziativa, che faceva intuire che qualcosa era cambiato, sono arrivate pochi giorni fa le precisazioni ufficiali sul rinvio. I lavori di ristrutturazione delle Leopoldine saranno completati il 29 aprile. Occorreranno poi altri quindici giorni per portare le circa trecento opere, adesso custodite in un deposito comunale a San Gaggio. Probabilmente l'inaugurazione avverrà il 24 giugno, giorno del patrono di Firenze.

Allora i fiorentini potranno, finalmente, visitare il Museo del Novecento. Nelle venti sale del complesso delle Leopoldine saranno esposte le opere di  De Chirico,Carrà,Morandi,Marini,Sassu,Barni,Ranaldi,Mannucci,Salvadori,Loffredo,Berti ,Farulli e Loffredo. Questi solo alcuni degli illustri artisti, le cui opere provenienti dalle collezioni civiche comunali, sono state raramente esposte. Nell'allestimento del museo un ruolo rilevante lo avrà la famosa Collezione Della Ragione, e il nucleo di opere che Carlo Ludovico Ragghianti, raccolse, dopo l'alluvione del 1966 per coronare il suo sogno di realizzare gli “Uffizi del Moderno”. Dopo quasi mezzo secolo d'attesa sembra sul punto di realizzarsi finalmente il Museo del Novecento. I fiorentini, non solo i critici e gli appassionati d'arte, hanno visto naufragare, nel corso degli anni, diversi progetti e idee per un luogo dedicato all'arte del Novecento, e, forse, non ci speravano più. Adesso ci sarà da aspettare ancora due mesi. Sperando che motivazioni politiche o organizzative non rendano vana la lunga attesa.

Alessandro Lazzeri