Rifiuti abbandonati ai cassonetti: il buco nero di Firenze

Gli agenti del Reparto Ambientale hanno rintracciato l'ennesimo cittadino che ha lasciato un sacco nei pressi della postazione ecologica


Numerose le segnalazioni dei cittadini sui cassonetti dei rifiuti di via Pacini, utilizzati come una vera e propria discarica.
 L'ultimo episodio risale a poche ore fa, una donna ha abbandonato un sacco vicino ai cassonetti e si è allontanata. La Polizia Municipale l'ha rintracciata e sanzionata per 166 Euro sulla base del Regolamento comunale sullo smaltimento rifiuti.

Nella notte tra domenica e lunedì gli agenti del Reparto Ambientale sono intervenuti ancora una volta in via Pacini per il servizio mirato all’abbandono di rifiuti. A mezzanotte e mezzo una pattuglia ha trovato a fianco di alcuni cassonetti un sacco contenente materiale indifferenziato. Dal controllo del contenuto è stata rinvenuta della documentazione contenente i dati fiscali di una persona. Grazie a successivi accertamenti gli agenti sono risaliti a una 51enne italiana residente fuori Firenze. 

Ad aprile scorso è stata installata una telecamera la cui attivazione è finita all'attenzione del Consiglio comunale. Il consigliere Tommaso Grassi sottolineava l'assenza della segnaletica relativa al rispetto della privacy “Se si tratta di una telecamera per la sicurezza urbana come quelle del traffico, allora andrebbe segnalata con i cartelli. Si tratta invece di attività di polizia giudiziaria, per cui non è necessaria comunicazione? Oppure altro? In ogni caso l'amministrazione comunale non ha adempiuto ai dettami di legge. Cosa ci dobbiamo aspettare adesso? Telecamere ad ogni cassonetto? Oppure altro ancora? Perché è fin troppo facile ipotizzare che gli abbandoni si sposteranno altrove, lontano dalle telecamere. Rinnoviamo l'invito al Comune di destinare maggiori risorse ad Alia per assumere nuovi ispettori ambientali per il contrasto alla dispersione illegale di rifiuti per la strada”.

Ma il problema persiste ed altri abbandoni vengono registrati anche a maggio e giugno. 
I consiglieri Arianna Xekalos e Francesco Torselli, rispettivamente del M5S e Fratelli d'Italia segnalano a luglio che “Alia dipinge una situazione al collasso e annuncia aumenti in bolletta per il 2018. A rimediare a questa catastrofe dovrebbe pensarci la nostra amministrazione comunale: peccato che non sappia neppure quanti siano gli Ispettori Ambientali attivi in città, visto che, dopo averne sbandierati dieci, oggi Alia ha fatto sapere essere soltanto due. A questo punto non ci resta che sperare nelle GAV (Guardie Ambientali Volontarie), proposte dall’assessore Gianassi e già oggetto di battute e sfottò da parte dei vertici di Alia... Andiamo bene!”

A settembre la Commissione Ambiente di Palazzo Vecchio approva all'unanimità la mozione con cui si chiede di riattivare il servizio con dieci ispettori di Alia a Firenze. Tommaso Grassi, Donella Verdi e Giacomo Trombi, commentano "Dopo mesi in cui Giunta e uffici comunali sono stati incapaci di dare delle risposte serie alla lotta all'abbandono dei rifiuti, arriva una proposta concreta e immediatamente realizzabile. Dopo che la sperimentazione delle telecamere puntate sui cassonetti si è dimostrata un gran fallimento, e che abbiamo perso, per fortuna diciamo noi, le tracce delle Guardie Ambientali Volontarie, istituite a giugno scorso da una delibera del Consiglio comunale che non dava loro il potere di sanzionare le violazioni, ma soltanto quello di segnalazione nei confronti della Polizia Municipale, anche il Partito Democratico ha dovuto ammettere che questo personale alle dipendenze di Alia è necessario nella lotta contro chi abbandona rifiuti fuori dai cassonetti. Le GAV, lo abbiamo più volte detto, non sono la soluzione, sono altamente rischiose per le possibili distorsioni interpretative del ruolo a loro attribuito e prima di poter agire, hanno bisogno di tempo per formarsi. La professionalità dimostrata negli anni dal personale di Alia garantisce alla collettività un servizio di qualità e radicato sul territorio, che porterà, come dimostrano i dati storici, anche risorse al bilancio del Comune".

I precedenti di via Pacini, tutti accompagnati da una nota di Palazzo Vecchio

Il 4 settembre 
un uomo è stato sorpreso dopo aver espletato i suoi bisogni accanto ai cassonetti. "Il giovane, residente nel Comune di Incisa e in possesso di regolari documenti, è stato sorpreso in via Pacini dagli agenti del nucleo ambientale della Polizia Municipale. Nei suoi confronti sono scattate due sanzioni: una da 400 Euro per aver violato il regolamento di polizia urbana ed una da 3300 euro così come previsto dal codice penale" recita la nota dell'amministrazione comunale.

Il 3 settembre i controlli della polizia municipale in via Pacini, nel Quartiere 1 hanno portato a cogliere sul fatto chi ha abbandonato un materasso e due sportelli in formica a poca distanza da un cassonetto. "Dalla mezzanotte alle 6 gli agenti del reparto analisi e strategie e dell’ambientale si sono appostati nella zona. Poco dopo le 2 hanno sorpreso una residente di 50 anni che abbandonava un materasso ad una decina di metri di distanza dal cassonetto. Due ore e mezzo più tardi hanno invece scoperto un altro residente, di 46 anni,che aveva lasciato in strada due sportelli in formica. Ad entrambi gli agenti hanno contestato un verbale da 600 euro. É partita anche una segnalazione all’apposito ufficio di Alia spa" così la nota di Palazzo Vecchio.

Il 25 maggio il titolare di un’attività commerciale e un residente della zona sono stati multati dalla Polizia Municipale per aver abbandonato, in diverse occasioni, rifiuti all’esterno dei cassonetti in via Pacini. "Tutto è iniziato dal ritrovamento, da parte degli agenti del Reparto Ambientale, di diversi cartoni abbandonati a terra vicino ai cassonetti: e sia la prima volta a inizio maggio che la seconda mercoledì, sul materiale gli agenti hanno trovato tracce che li ha condotti a un’attività commerciale della zona. Per questo il titolare è stato multato due volte con un verbale da 166 euro per abbandono di rifiuti urbani. La stessa sanzione è scattata per un residente della zona: gli agenti hanno trovato sempre vicino ai cassonetti di via Pacini alcuni sacchi di rifiuti urbani. Da un sommario esame sono risaliti al responsabile dell’abbandono, un 27enne peruviano residente della zona" altra nota.

Antonio Lenoci