Rubrica — Agroalimentare

Regione, ristori per imprese floricole e agriturismi

A breve verrà approvato un nuovo bando. Cia Toscana: "Positivo ed auspicato l’impegno della Regione. Boccata d’ossigeno per tante aziende"


Sono 122 le imprese floricole produttrici di fiori recisi che riceveranno dalla Regione un contributo dopo aver visto ridursi il proprio fatturato nei mesi di marzo e aprile di quest’anno in conseguenza della pandemia Covid-19. Il contributo totale appena approvato dalla giunta toscana è pari a 638.500 euro. A breve seguirà un secondo elenco di liquidazione per le restanti 41 imprese che hanno maturato il diritto alla sovvenzione. Ma i sostegni e i ristori non si fermano. La Regione ha appena impegnato 14milioni e 730mila euro - in anticipo rispetto alla scadenza del 31 dicembre - a favore di 4397 agriturismi e fattorie didattiche della Toscana che hanno subito la perdita completa del fatturato nel periodo marzo/aprile di quest’anno.

“Come avevamo promesso di fare ci siamo impegnati e agli annunci sono seguiti i fatti – dice la vicepresidente e assessore all’agroalimentare Stefania Saccardi - Ma l’impegno della Regione non si ferma qui. A breve verrà approvato un nuovo bando a favore delle imprese floricole che producono vasetteria ornamentale con una dotazione di circa 500 mila euro. Una serie di azioni che, in un momento difficile come quello attuale, ci auguriamo possano essere utili a sostenere uno dei comparti più importanti della Toscana”.

E’ positivo il commento di Cia Agricoltori Italiani della Toscana sulla notizia delle 122 imprese floricole produttrici di fiori recisi che riceveranno dalla Regione un contributo, dopo aver visto ridursi il proprio fatturato nei mesi di marzo e aprile di quest’anno in conseguenza della pandemia Covid-19. Il contributo totale appena approvato dalla giunta toscana è pari a 638.500 euro. In tempi brevi – fa sapere la Regione Toscana - seguirà un altro elenco di liquidazione per le restanti 41 imprese che hanno maturato il diritto alla sovvenzione. La Cia Toscana in questi mesi di pandemia aveva più volte sollecitato un intervento economico che andasse anche in parte a dare ristoro alle aziende dei settori maggiormente colpiti in periodo Covid, quello florovivaistico che ha subito subito il contraccolpo del lockdown della scorsa primavera; quindi gli agriturismi che hanno potuto lavorare solo pochi mesi durante il 2020.

Redazione Nove da Firenze