Rally Italia Talent scalda i motori per le semifinali

Dal 24 al 26 marzo 180 piloti e 60 navigatori si sfideranno su Abarth 595 Competizione da 180 CV sul circuito di Siena. I vincitori parteciperanno al Rally d'Italia in Sardegna. In gara anche 50 donne e 25 monorenni


Rally Italia Talent dopo oltre 15mila prove, 5.385 iscritti e otto selezioni in giro per l'Italia, è arrivato alle semifinali. Si svolgeranno infatti da giovedì 24 a sabato 26 marzo presso il circuito di Siena, strada vicinale Valdibiena, 3, a Castelnuovo Berardenga le prove per i 180 i piloti e 60 i navigatori, tra cui 50 donne e 25 minorenni, provenienti da tutta Italia che si sono aggiudicati l'accesso alle semifinali. Chi conquisterà la finale avrà la possibilità di partecipare al Rally d'Italia in Sardegna ed altre sei partecipazioni a gare del Campionato italiano Rally.

Le prove di semifinale previste per gli aspiranti piloti sono quattro e consisteranno in un test a cronometro con lo skid in una mini prova speciale su un piazzale del circuito. La seconda e la terza saranno su un percorso rally ricavato sulla pista del circuito, ciascuna con un esaminatore diverso. La quarta di disputerà sullo stesso percorso della seconda e della terza, ma in senso contrario e con un altro esaminatore. Il cambio di esaminatore permetterà una valutazione ancora più obiettiva ed accurata da parte di tutti i coach nei confronti dei finalisti. Infine in una delle tre prove sulla pista è prevista una ulteriore valutazione a sorpresa.

Le auto utilizzate, così come nelle qualifiche saranno le Abarth 595 Competizione da 180 CV.

Gli esaminatori saranno: Giandomenico Basso, Alessandro Battaglin, Andrea Dallavilla, Piero Longhi, Renato Travaglia.

Per quanto riguarda la prove di semifinale per i navigatori saranno effettuate sempre con le stesse auto, Abarth 595 Competizione, e ogni partecipante sarà valutato da due esaminatori che saranno entrambi a bordo. La prova si svolgerà su di un percorso esterno al Circuito di Siena simulando un trasferimento e prova speciale di un rally e consisterà nella stesura e lettura del Road Book e delle Note, procedure al Controllo Orario, lettura della cartina per raggiungere una destinazione predeterminata dagli esaminatori, etc. Gli esaminatori saranno: Matteo Chiarcossi, Guido D'Amore, Danilo Fappani, Lorenzo Granai, Gigi Pirollo, Simone Scattolin.

L'obiettivo di quello che presto diventerà il grande fratello dei motori è quello di individuare le nuove promesse da introdurre nel mondo dell'automobilismo sportivo, obiettivo supportato direttamente dal presidente dell'Automobile club Italia, Angelo Sticchi Damiani il quale ha fin da subito espresso la propria soddisfazione nel promuovere il progetto: "Non vi è dubbio – ha detto - che il progetto Rally Italia talent sia stato tra i più innovativi nei suoi intenti tra quelli che hanno riguardato il mondo dei motori".

Stefania Guernieri