Raffaella Barbieri presidente dell’Ordine degli Assistenti Sociali della Toscana

Improvviso cambio al vertice dell'ente professionale


Firenze, 31 agosto 2020. Raffaella Barbieri - già Consigliere dell’Ordine dal 2016 e Vicepresidente dal 2017 - è la nuova Presidente del Consiglio regionale della Toscana dell’Ordine degli Assistenti Sociali della Toscana. E’ stata eletta nel corso dell’ultima seduta del Consiglio dell’Ordine in sostituzione di Laura Bini, dimessasi per una sopraggiunta incompatibilità con la sua attività di formatrice. Il Consiglio, inoltre, ha eletto Egizia Badiani alla carica di Vicepresidente.

“Nel momento in cui assumo la carica di Presidente – ha detto Barbieri - sento il dovere di salutare e ringraziare Laura Bini che ha saputo affrontare le problematiche della nostra professione con competenza e lungimiranza contribuendo in misura determinante al riconoscimento del ruolo centrale della figura di assistente sociale in un contesto difficile e in rapida evoluzione come l’attuale”.“Gli assistenti sociali hanno di fronte a loro impegni importanti e gravosi che sempre più richiedono specifiche competenze e professionalità. Nei prossimi mesi – ha detto ancora la neo Presidente – tutti noi saremo impegnati, oltre che a portare avanti le iniziative già programmate, ad ampliare e consolidare la collaborazione con le istituzioni, il terzo settore, le rappresentanze degli stackeholder ed in un vasto piano di interventi di formazione per la comunità professionale che condurremo assieme alla Fondazione toscana degli assistenti sociali”. “Le problematiche connesse al Covid-19 vedono gli assistenti sociali impegnati senza sosta – ha proseguito Barbieri - a fianco di singoli, gruppi e comunità nell’affrontare gli effetti della pandemia. Si tratta di un lavoro prezioso, indispensabile, mettendo molto spesso in campo soluzioni ed interventi creativi ed innovativi per la nostra professione”. “Nei prossimi mesi sarà importante – ha concluso la Presidente degli assistenti sociali della Toscana – fare tesoro di tutto ciò anche attraverso momenti di ascolto dei colleghi e delle esperienze da essi maturate nei diversi contesti e ambiti toscani proprio perché il Covid-19 ci sta insegnando molto, anche in termini di prassi ed esperienze professionali”.

Redazione Nove da Firenze